Sant’Anatolia di Narco, lettura Andreana incontra Setina

 
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Sant’Anatolia di Narco, lettura Andreana incontra Setina

Sant’Anatolia di Narco, lettura Andreana incontra Setina

Nella costellazione del fantastico, le stelle che splendono più lucenti sono la giovinezza e l’arte. Per chi non ricorda che la potenza immaginativa dell’arte sorga proprio nella giovinezza, la pubblicazione avvenuta nello scorso marzo del libro “A zonzo con Andreana. Appunti di viaggio per ragazzi curiosi”, scritto e illustrato da Cristiana Sarchioni, arriva nel momento giusto.

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Nato nell’ambito editoriale del CESVOL – Centro Servizi Volontariato Umbria, Sede di Perugia e dell’Associazione Culturale Mongiovino – Valnestore, il breve scritto narra delle vicende di Andreana, bambina della campagna che, a dispetto della sua tenera età, fra la cura della casa, le passeggiate con le sue pecore, il lavoro nell’orto e nel pollaio si guadagna il nome accresciuto di Andreana.

Ad un tratto, però, la sua noiosa e ripetitiva esistenza viene scossa da un’immagine. Indossata come al solito la sua veste di canapa sopra la sottoveste gialla di lino, la bambina dirige le sue pecore al pascolo, quando, improvvisamente, sente esclamare: “Andreana! Andreana!”. Frastornata, dopo qualche istante di esitazione, riesce a capire da dove proviene la voce: adagiata in un’edicola, una Madonna col bambino chiede per lei e il suo piccolo di togliergli di dosso i rami che gli impediscono di respirare.

È dunque l’arte a sconvolgere la vita di Andreana e del suo paese: con l’intervento ecclesiastico viene restaurata la Madonna col suo Bambino e, nel giro di pochi anni, costruita un’enorme chiesa, che altri non è che il maestoso Santuario della Madonna di Mongiovino, dove ancora oggi si può ammirare la Vergine con Gesù bambino di fine XIV secolo.

È così che si scopre come la storia di Andreana e di Cristiana non è solo frutto di fantasia, ma si intreccia con la realtà, dove le “mani di piume” degli scalpellini divengono le granitiche pietre dell’edificio.

Venerdì 9 luglio la storia del Madonna di Mongiovino e di Andreana rivivranno in un paese, come quello di Sant’Anatolia di Narco, dove si trova il Museo della Canapa: proprio qui, a partire dalle ore 18:00, il Museo ospiterà l’evento “Andreana incontra Setina”, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Panicale.

Ma… chi è Setina? Non è altri che la protagonista di “Setina e la magia del telaio” una favola ispirata alla magia che si respira tra i telai del Museo della Canapa, pubblicata nel 2019 sempre grazie al CESVOL Umbria, sede di Perugia.

Come il Santuario di Mongiovino, anche il telaio magico di Setina è un qualcosa di esistente, oggi è esposto al Museo della Canapa.

E così, dopo aver conosciuto la storia di Andreana, Setina porterà bambini e ragazzi a conoscere il mondo magico dei telai e dei tessuti fatti a mano, in attesa di andare a trovare la sua amica Andreana e raccontare la sua storia ai ragazzi di Panicale e di Mongiovino.

Per l’evento la prenotazione è obbligatoria, da effettuare a info@museodellacanapa.it, fino ad un massimo di 10 partecipanti. È necessaria la presenza di un genitore per i bambini fino a 8 anni.

 

Per informazioni: info@museodellacanapa.it, associazione.mongiovino@gmail.com, 0743.613149 (int.8)

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