Norcia, ricostruzione, approvati i piani attuati dei nuclei della frazione di Ancarano

 
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Norcia, ricostruzione, approvati i piani attuati dei nuclei della frazione di Ancarano

Lunedì 21 dicembre la Conferenza Permanente ha esaminato e approvato i piani attuativi dei 4 nuclei della frazione di Ancarano: Piè del Colle, Capo del Colle, Piè la Rocca e Sant’Angelo. Non è stata una seduta semplice. Le problematiche legate ai dissesti verificatesi a seguito degli eventi sismici del 2016, compiutamente studiate ed approfondite dagli studi tecnici che hanno approntato la progettazione di ciascun Piano sono state oggetto di puntuale analisi da parte dei soggetti partecipanti con specifica delega.

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La Regione Umbria ha formalmente comunicato che sono in via di definizione le procedure per l’affidamento degli incarichi di progettazione per realizzare la messa in sicurezza dei versanti. Questo ha fatto sì che la Conferenza potesse approvare i Piani con alcune prescrizioni, specie quelle legate alla risposta sismica locale di ciascun edificio interessato dalla ricostruzione.

Importante il contributo apportato dai soggetti partecipanti che, ciascuno per le proprie competenze, hanno offerto significativi spunti di miglioramento per la realizzazione degli interventi. Altri dettagli emersi nel corso dell’esame saranno comunque affrontati e risolti in sede di approvazione finale degli strumenti.

“Ancora una notizia positiva in chiusura di questo difficilissimo anno che va nella direzione dello sblocco della ricostruzione privata – dichiara il Sindaco di Norcia Nicola Alemanno -. Al primo Consiglio Comunale utile nel mese di gennaio i Piani Attuativi saranno definitivamente licenziati ed i proprietari potranno così iniziare a presentare i relativi progetti utilizzando le nuove norme di semplificazione adottate dal Commissario Legnini, con il parere positivo della Cabina di Coordinamento nazionale del sisma. Tali strumenti oltre a quelli previsti dai piani – prosegue il primo cittadino – renderanno molto più semplice e veloce il percorso per addivenire alla emissione delle determinazioni di ammissione a contributo, potendo cosi dare anche il via formale all’inizio dei lavori.

La Cabina di coordinamento sisma tenuta martedì 22 dicembre – continua – ha emanato le ultime norme relative a questioni aperte in merito alla ricostruzione privata. Tra queste anche la possibilità di poter procedere ad appaltare i lavori per gruppi di UMI (unità minime di intervento) coordinando la progettazione attraverso l’istituzione di un’ apposita figura. Auspichiamo tutti che il prossimo passaggio formale possa essere l’approvazione del testo unico coordinato della ricostruzione a cui la struttura commissariale sta lavorando da tempo e su cui il confronto in cabina di regia è annunciato già a partire dal prossimo mese di gennaio” ha concluso Alemanno.

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