Lega Cerreto di Spoleto: esenzioni fiscali per attività e supporto famiglie

 
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Lega Cerreto di Spoleto: esenzioni fiscali per attività e supporto famiglie

Lega Cerreto di Spoleto: esenzioni fiscali per attività e supporto famiglie

A causa del blocco di diversi settori in seguito alla pandemia da Covid-19, molte realtà del territorio di Cerreto di Spoleto hanno affrontato mesi di grave crisi economica e dovranno fronteggiare una ripresa lenta e complessa. “Abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Montesi – ha dichiarato il capogruppo della minoranza in consiglio comunale, Caterina Michelangeli – per chiedere che siano esentate dal pagamento dei tributi, per tutto il periodo della crisi, le attività che sono state interrotte in seguito al lockdown messo in atto dal Governo. Riteniamo che in sede di approvazione del bilancio di previsione – ha proseguito Michelangeli – vengano prese in considerazione dalla Giunta misure opportune a sostegno delle attività penalizzate dall’emergenza sanitaria, come ad esempio quella di esonerare le suddette attività dal pagamento della TARI, dato che in quei periodi non sono stati prodotti rifiuti.

In merito alla sospensione dei termini di versamento di molti tributi – ha sottolineato il capogruppo di opposizione – sono i comuni stessi a poter predisporre misure specifiche, pertanto è doveroso che in questa fase di ripartenza, l’amministrazione comunale mostri un impegno concreto nel voler salvaguardare con aiuti reali tutte quelle realtà produttive che da sempre contribuiscono al sostentamento del nostro territorio. Nell’impegnare la giunta comunale a valutare la possibilità di un sostegno a tutto il comparto produttivo – ha aggiunto il consigliere Michelangeli – abbiamo anche chiesto all’amministrazione di Cerreto di predisporre contributi economici da destinare alle famiglie con figli in età scolare per coprire i costi degli abbonamenti del trasporto scolastico, dando alle stesse la possibilità di usufruire di un rimborso della quota già pagata per l’anno in corso, in riferimento ai mesi in cui gli istituti sono stati chiusi.


Nel caso in cui il comune non ritenga di poter provvedere alla copertura di tali spese, riteniamo quantomeno doveroso che si provveda alla proroga della scadenza del pagamento degli abbonamenti per il prossimo anno scolastico. In un periodo di grande difficoltà per tutti – ha concluso Michelangeli – è opportuno che il comune non abbandoni i cittadini e dimostri di essere un punto di riferimento per tutti, perché purtroppo, a causa del covid-19, ci sono anche famiglie che si trovano nella disperazione di non sapere talvolta neppure come provvedere all’acquisto di beni di prima necessità”.

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