Ferentillo, cabina elettrica e tutela aree naturali

Ferentillo, cabina elettrica e tutela aree naturali

Lisci interroga De Luca, interventi per il Parco del Nera

In Aula, il consigliere regionale Stefano Lisci (PD) ha posto all’assessore all’ambiente Thomas De Luca una serie di interrogativi sulla costruzione della cabina primaria di trasformazione elettrica nel comune di Ferentillo. Lisci ha evidenziato come l’opera, autorizzata con determinazione dirigenziale n.1889/2024 della Regione Umbria, sia iniziata prima della pubblicazione dell’atto e senza la ratifica da parte del Comune, richiesta per attestare l’impossibilità di delocalizzare l’impianto. L’area, situata in fascia A del PAI e a ridosso del Parco fluviale del Nera, presenta elevato pregio paesaggistico e agricolo, con vincoli di tutela severi per la costruzione di infrastrutture.

L’assessore De Luca ha spiegato che la Giunta attuale eredita una situazione complessa, con autorizzazioni già valide e piene di E-Distribuzione, e che la mancata ratifica comunale non compromette la legittimità dell’opera. Ha annunciato l’intenzione di tutelare le aree contigue e di fondovalle, promuovendo una riperimetrazione del Parco fluviale per includere la zona interessata e semplificare la gestione delle aree protette. De Luca ha sottolineato che le opere tecnologiche devono rispettare vincoli paesaggistici e ambientali, evitando interferenze con ecosistemi fragili e corridoi escursionistici come la Greenway del Nera.

Lisci ha ribadito la necessità di chiarire la situazione, estendendo la riflessione anche ai progetti collegati dei parchi eolici ‘Energia Montebibico’ e ‘Energia della Valnerina’, che prevedono aerogeneratori e sistemi di accumulo collegati alla nuova cabina, contestati dai Comuni e da cittadini. L’obiettivo dichiarato è garantire rispetto ambientale e sicurezza idraulica, evitando che territori già esposti a spopolamento debbano subire ulteriori impatti infrastrutturali.

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