Ricostruzione post sisma e non solo, il bilancio di Donatella Tesei

 
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Ricostruzione post sisma e non solo, il bilancio di Donatella Tesei

Ricostruzione post sisma e non solo, il bilancio di Donatella Tesei

Nella lotta al Covid “si apre la fase del vaccino e l” Umbria è pronta”: lo ha sottolineato la presidente della Regione Donatella Tesei nella conferenza stampa di fine anno. “Le nostre strutture sono preparate e stiamo seguendo puntualmente le indicazioni del commissario che provvederà a distribuire le dosi” ha aggiunto. La presidente e la Giunta hanno cominciato la giornata piantando un leccio “simbolo dell” Umbria” accanto all” ospedale di Perugia per ricordare le vittime del virus e ringraziare il personale sanitario. Sul fronte della pandemia Tesei ha sottolineato che “c” è ancora molto da fare”. “Dico quindi a tutti i cittadini umbri – ha aggiunto – che dobbiamo tenere comportamenti molto responsabili”. “Questa regione ricorda – ha detto ancora la presidente – chi ha perso la vita per l” emergenza ma vuole ricordare e ringraziare tutto il personale sanitario, medici, infermieri, tecnici, oss e gli operatori di ogni genere che insieme alla protezione civile e ai volontari hanno contribuito insieme a Protezione civile e volontari a combattere una battaglia che non conoscevamo”.

“Nel cuore e nella mente ho le zone terremotate della nostra Umbria”: lo ha sottolineato la presidente della Regione Donatella Tesei. “Un sisma che per quattro anni ha visto purtroppo il tutto bloccato” ha detto nella conferenza stampa di fine anno.
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“Questo anno – ha rivendicato Tesei – è stato straordinariamente importante per la ricostruzione. Appena insediata mi sono preoccupata di far rimuovere le macerie che erano lì e lo abbiamo fatto. Abbiamo accelerato la liquidazione delle pratiche, anche quelle tutte bloccate, in un anno mille sono state liquidate dal punto di vista economico. Siamo riusciti perfino a recuperare nove milioni di euro relativi al sisma del 1997 e stavano lì che giacevano. Li abbiamo utilizzati per finanziare quelle opere che non avevano avuto possibilità di ricevere fondi”.

Tesei ha parlato quindi di un “cambio di passo che c” è stato con il nuovo commissario Giovanni Legnini che ha accolto le richieste di semplificazione e velocizzazione delle procedure che hanno dato la svolta”. “Nel 2020 – ha aggiunto – sono stati liquidati 521 stati di avanzamento per un totale di 29 milioni e 900 mila euro, sono state liquidate 540 anticipazioni a professionisti incaricati della progettazione di interventi di ricostruzione per un totale di sette milioni di euro. Finalmente la macchina si muove e lo fa bene e anche questo deve essere un segnale di speranza per il futuro. L” auspicio è che il prossimo sia veramente l” anno della ricostruzione tangibile e di tante gru in quei luoghi, di una ripartenza sociale ed economica”.

“Nel cuore e nella mente ho le zone terremotate della nostra Umbria”: lo ha sottolineato la presidente della Regione Donatella Tesei. “Un sisma che per quattro anni ha visto purtroppo il tutto bloccato” ha detto nella conferenza stampa di fine anno. “Questo anno – ha rivendicato Tesei – è stato straordinariamente importante per la ricostruzione. Appena insediata mi sono preoccupata di far rimuovere le macerie che erano lì e lo abbiamo fatto. Abbiamo accelerato la liquidazione delle pratiche, anche quelle tutte bloccate, in un anno mille sono state liquidate dal punto di vista economico. Siamo riusciti perfino a recuperare nove milioni di euro relativi al sisma del 1997 e stavano lì che giacevano. Li abbiamo utilizzati per finanziare quelle opere che non avevano avuto possibilità di ricevere fondi”.

Tesei ha parlato quindi di un “cambio di passo che c” è stato con il nuovo commissario Giovanni Legnini che ha accolto le richieste di semplificazione e velocizzazione delle procedure che hanno dato la svolta”. “Nel 2020 – ha aggiunto – sono stati liquidati 521 stati di avanzamento per un totale di 29 milioni e 900 mila euro, sono state liquidate 540 anticipazioni a professionisti incaricati della progettazione di interventi di ricostruzione per un totale di sette milioni di euro. Finalmente la macchina si muove e lo fa bene e anche questo deve essere un segnale di speranza per il futuro. L” auspicio è che il prossimo sia veramente l” anno della ricostruzione tangibile e di tante gru in quei luoghi, di una ripartenza sociale ed economica”.

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