Lentezza ricostruzione, lo sfogo di Battista consigliere a Sellano

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Lentezza ricostruzione, lo sfogo di Battista consigliere a Sellano

Lentezza ricostruzione – Roberto A. S. Battista**, Consigliere del Comune di Sellano (PG), solleva un forte grido di denuncia contro le inefficienze che caratterizzano il processo di ricostruzione post-sismica, evidenziando come, a otto anni di distanza dal sisma del 2016, la situazione sia ancora lontana dall’essere risolta.

Il Consigliere ricorda il terremoto del 2016, che colpì quattro regioni del centro Italia, sottolineando che la ricostruzione, seppur annunciata e promessa, procede a rilento. Battista evidenzia una disfunzionalità sistematica in Italia, dove persino eventi catastrofici di lunga data attendono ancora una conclusione soddisfacente.

Il Commissario straordinario per la ricostruzione, Legnini, nominato nel 2020, ha dato l’illusione di un’accelerazione dei processi, ma Battista si chiede cosa abbiano fatto i predecessori in quattro anni di inattività. La situazione, afferma il Consigliere, mette in luce la necessità di un approccio più efficiente e sistematico alla gestione post-catastrofe.

La comparazione con nazioni come il Giappone e la Nuova Zelanda, anch’esse a rischio sismico, evidenzia la mancanza di una struttura permanente e prontamente attivabile in Italia per affrontare eventi simili. L’applicazione delle conoscenze e delle tecnologie disponibili è ostacolata da inefficienze burocratiche e motivazioni politiche, lasciando i cittadini a sopportare il peso delle conseguenze.

Il consigliere parla da cittadino, avendo subito danni ingenti alla sua abitazione. La lentezza della ricostruzione ha portato migliaia di famiglie a vivere in condizioni precarie e provvisorie. Il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS), erogato dalla Regione, è diventato semestrale, costringendo i comuni a reperire risorse per anticiparlo ai cittadini. Nel caso di Sellano, il ritardo nel pagamento è di otto mesi, con l’ufficio responsabile che afferma di non aver ancora esaminato le pratiche.

Battista sottolinea il dramma dei cittadini costretti a pagare canoni mensili e ad affrontare difficoltà economiche a causa della lentezza burocratica. La necessità di un processo manuale annuale di verifica delle pratiche è definita come assurda, quando soluzioni automatizzate potrebbero facilitare l’erogazione tempestiva del contributo.

Il Consigliere conclude la sua denuncia sperando che il pubblico comprenda le sfide che i cittadini affrontano a causa di un sistema inefficiente. Nel farlo, lancia un appello all’amministrazione pubblica affinché emergano figure dotate di etica, morale e responsabilità per affrontare con determinazione tali problematiche. Inoltre, sottolinea la nota storica di Sellano, che, dopo un terremoto nel 1838, iniziò la ricostruzione in soli due mesi, una differenza abissale rispetto alla situazione attuale.

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