Comitato Basilica identica chiede accesso ai luoghi culturali, ma è vietato!


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Le visite all'interno della Basilica di San Benedetto, dell'Oratorio di Sant'Agostino

Comitato Basilica identica chiede accesso ai luoghi culturali, vietato!

di Marcello Migliosi
«Il Comitato Basilica identica di Norcia, sostenuto dal Comitato Rinascita Norcia, relativamente al diniego ricevuto da parte della Sovrintendenza di Perugia circa la possibilità di documentare a livello audiovisivo e fotografico, a propria cura e spese e senza fini di lucro, lo stato dei beni culturali di Norcia, esprime il più grande dispiacere per questa decisione negativa». Sono le parole, tra lo sconsolato e l’arrabbiato, di Francesco Ferrari, Comitato “Basilica identica” di Norcia. E lo fa commentando, amaramente, il diniego ricevuto con missiva del 20 gennaio scorso, dove la Soprintendente Marica Mercalli, dice “no” all’ingresso di dispositivi di registrazione audio video all’interno delle chiese di San Benedetto, dell’Oratorio di Sant’Agostino minore e della chiesa di Sant’Agostino.

La sostanza della comunicazione della Soprintendenza è che, non è possibile allo stato attuale realizzare alcuna ripresa delle operazioni effettuate o in corso se non per motivi strettamente legati al diritto di cronaca riservato a giornalisti di testate accreditate.

«I cittadini di Norcia – scriveva Ferrari nella sua lettera – intendono conoscere, documentare e diffondere in autonomia, anche sul web, immagini relative ai luoghi identitari strappati loro dal terremoto. In particolare, preoccupati, ad esempio, per il pregevole sito di Sant’Agostino minore, sulla cui sorte, in particolare quello del suo pregevolissimo soffitto ligneo, policromo, ad oggi, dopo tre anni e mezzo, non si hanno immagini ufficiali circa lo stato di messa in sicurezza, conservazione, restauro. Telecamere – aggiunge – e macchine fotografiche alle quali affidare dati oggettivi, sono necessarie per rendere certo e comunicabile quanto invece, i soli nostri occhi, ancor oggi colmi di lacrime, rischiano di rendere fuggevole, episodico, troppo emotivo. Vogliamo contare. Vogliamo entrare a documentare qual è lo stato dell’arte dentro ai beni culturali di casa nostra».

Un altro passo della lettera di risposta riporta che, l’accesso alle chiese indicate nella richiesta stessa con esclusione della Chiesa di San Giovanni, oggetto di interventi di messa in sicurezza da parte del Comune di Norcia, è al momento riservato ai soli operatori tecnici della Soprintendenza e alle ditte incaricate dei lavori per ovvi motivi di sicurezza.

Le visite all’interno della Basilica di San Benedetto, dell’Oratorio di Sant’Agostino minore e della Chiesa di Sant’Agostino, in felice sintesi di concetto, potranno essere effettuate per un numero limitato di persone, in data da concordare, previa autorizzazione dello scrivente Ufficio e con accompagnamento del funzionari della Soprintendenza. A ogni buon fine si precisa che “questo Ufficio – c’è scritto nella lettera – ha sempre dato ampia comunicazione relativamente agli avanzamenti delle messe in sicurezza di competenza molte delle quali già ultimate”.

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