Un Castello all’Orizzonte, il primo appuntamento a Postignano sabato 27 maggio

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni

 
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Castello di Postignano

Un Castello all’Orizzonte, il primo appuntamento a Postignano sabato 27 maggio

POSTIGNANO – Sabato 27 maggio 2017 a Postignano si terrà il primo appuntamento della sesta edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’Orizzonte“. Alle 18.30, nella Chiesa SS. Annunziata, la pianista Fiorella Rambotti si esibirà in un concerto dal titolo “Impressioni in musica… pathos e ironia” con musiche di Mozart, Beethoven, Debussy, Ginastera, Schostakovic.

L’ingresso è gratuito.

Fiorella Rambotti si è diplomata in pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Maria Carla Notarstefano  presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia ed ha conseguito il diploma accademico di II livello (curriculum solistico) presso il Conservatorio di musica “G. B. Briccialdi” di Terni, sotto la guida della Prof.ssa Maria Teresa Gregorini, discutendo una tesi sull’opera pianistica di Heitor Villa-Lobos.

Si è perfezionata, con il Maestro Peter Lang presso l’Accademia estiva del Mozarteum di Salisburgo e, con il M° Sergio Cafaro presso l’Accademia Musicale Pescarese e, per sei anni, con la pianista argentina Mirta Herrera presso i corsi estivi di interpretazione pianistica del Collegium Musicum di Latina.

Vincitrice di alcuni concorsi nazionali, solistici e di musica d’assieme, suona sia come solista che in varie formazioni cameristiche ed ha tenuto concerti in Italia, Svizzera, Belgio, Lussemburgo e Stati Uniti d’America (California) per importanti Associazioni Musicali riscuotendo consensi di pubblico e di critica.

Si è laureata in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Perugia, discutendo una tesi in Storia della Musica sul cantore della Cappella Pontificia Antimo Liberati (1617-1692), ed ha poi pubblicato studi su questo argomento e sulla vita musicale a Foligno nel XV e XVI secolo. Nell’ottobre 2008 è uscito il suo ultimo lavoro su Antimo Liberati, un volume pubblicato dalla casa editrice Morlacchi di Perugia.

Per l’anno accademico 2014/2015  le è stata attribuita la qualifica di “Cultore della materia” presso la Cattedra di Storia della Musica del Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia. Si è perfezionata per un anno in Didattica Pianistica presso l’Accademia Musicale Pescarese con il Maestro Piotr Lachert ed insegna Pianoforte presso il Liceo Musicale “A. Mariotti” di Perugia.

“Un Castello all’Orizzonte” è con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.

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Il borgo medievale, frazione del Comune di Sellano, fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella.

CASTELLO DI POSTIGNANO HA RETTO PERFETTAMENTE E SENZA ALCUN DANNO ALLE SCOSSE DEL TERREMOTO CHE SONO AVVENUTE DA AGOSTO AD OTTOBRE 2016, GRAZIE ALLA QUALITÀ ANTISISMICA DEL RESTAURO.

  • E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali;
  • nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente ”;
  • nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose.

“Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un relais villaggio albergo 4 stelle un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con  terrazza panoramica – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizil’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il giardino delle rose”.

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