Sisma 2016, proroga per le rate dei mutui nelle aree colpite


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Sisma 2016, proroga per le rate dei mutui nelle aree colpite

Sisma 2016, proroga per le rate dei mutui nelle aree colpite

“Bene la tempestività di Cassa Depositi e Prestiti di mettere in atto le misure presenti nel Decreto Sisma dello scorso dicembre, per posticipare negli anni il pagamento delle rate dei mutui aperti dagli enti locali nelle aree colpite dal sisma e di dare un forte sostegno alle imprese colpite dagli effetti economici della diffusione del Coronavirus sono estremamente importanti e dimostrano la sensibilità di questo soggetto nei confronti del tessuto economico e sociale del Paese” così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera, commenta la decisione di Cassa Depositi e Prestiti di garantire il posticipo delle rate dei mutui aperti da migliaia di enti locali nelle aree colpite dal sisma e di sostenere le imprese italiane in un momento delicato come questo.

Secondo quanto riportato dalla società, il differimento delle rate del mutuo riguarda sia il sisma2012 in Emilia Romagna e Lombardia sia gli i mutui aperti dagli enti locali colpiti dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 delle regioni Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria, come appunto previsto dal Decreto Sisma. In questo caso sarà differito il pagamento delle rate relative agli anni 2020 e 2021, al terzo e quarto anno successivi alla scadenza del piano di ammortamento originario di ciascun prestito. La misura riguarda un totale di 5800 prestiti con un debito residuo di 550 milioni di euro per 145 enti locali.

CDP ha già posticipato dal 2016 al 2019 il pagamento delle rate dei mutui concessi a 142 enti locali colpiti dal Sisma del Centro Italia per un ammontare complessivo differito pari a circa 171 milioni di euro. Per quanto riguarda il Coronavirus, a parte l’aiuto diretto ai comuni delle zone colpite, CdP attraverso la “Piattaforma Imprese” prevede di erogare a favore di PMI e Mid-cap fino a 1 miliardo di euro – a tassi calmierati – da veicolare tramite il sistema bancario. Le risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere le esigenze di finanziamento delle imprese nazionali in questa fase congiunturale complessa.

Il Plafond “Piattaforma Imprese”, attivo da metà 2014, ha erogato circa 5 miliardi di euro a oltre 17 mila aziende dal momento della sua attivazione. “L’ampiezza e la rilevanza di questi provvedimenti sono date dai numeri citati nel comunicato di CdP. Un segnale di forte attenzione per le aree devastate dal sisma. Offre agli enti locali, comuni in primis, di programmare con più tranquillità opere pubbliche e altri interventi, dando un respiro anche ai bilanci. Alle aziende, di trovare credito in un momento assai difficile. Queste sono misure dal grande impatto concreto”. conclude la Terzoni.

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