La toppa del Palatennis, dopo tre anni è finalmente…inagibile

Ritardi dei lavori scuole superiori di Norcia, quando saranno ultimati

La toppa del Palatennis, dopo tre anni è finalmente…inagibile

da Giampietro Angelini – Noi per Norcia
Dopo oltre tre anni anche il Palatennis di Norcia ha raggiunto la sua meritata pace dei sensi e ora va a riposare in pace con tutti gli altri immobili (mai nome fu più azzeccato…) pubblici (ospedale, palazzo comunale, scuole e palestre, Lombrici, musei, teatro, chiese, ecc..) che, appunto immobili, sono in attesa di vedere i primi passi di una ricostruzione ancora lontana.

Il sindaco Alemanno infatti, in data 7 novembre 2019, ha firmato l’ordinanza di inagibilità del Palazzetto che è stata pubblicata in questi giorni. Nell’ordinanza si può leggere che il fabbricato è inagibile (lettera B) a seguito del sopralluogo fatto all’indomani del terremoto del 1 settembre 2019 e che sussiste un potenziale pericolo nell’uso dei locali.

Nella stessa ordinanza però si legge anche che i tecnici delle grandi luci della Protezione civile regionale e nazionale, a seguito dei terremoti del 30 ottobre 2016, disponevano, senza mai formalizzare (incredibile…) l’immediata evacuazione dell’immobile.

Ma allora perché non è mai stata fatta una scheda di sopralluogo e relativa ordinanza di inagibilità se già nel 2016 il Palazzetto doveva essere sgombrato? Sarebbe una omissione di atti di ufficio che tra l’altro poteva procurare danni alle persone che entravano nel Palazzetto da nessuno dichiarato inagibile…

Oppure, visto che non è stata fatta nessuna scheda e nessuna ordinanza, perché il Palazzetto è rimasto chiuso per tre anni senza alcun motivo? Tale chiusura peraltro ha comportato la decisione di acquistare una copertura pressostatica (il cosiddetto “pallone”) installata sopra la pista di pattinaggio e gestita, non si sa come, per tre anni ed ora affidata, non si sa come, alla Pro Loco che la gestisce, non si sa come e incassa i proventi non si sa come e quali, mentre il Comune si sobbarca tutte le spese.

Circa 120.000 euro per l’acquisto oltre alle spese. Secondo noi si chiamerebbe danno erariale visto che il Palazzetto è stato abbandonato a se stesso (senza nessuna ordinanza..) e che il Comune ha pagato per il pallone oltre ad aver tolto a ragazzi e ragazze di Norcia l’uso della pista di pattinaggio.

Noi per Norcia accerta il 7 agosto scorso che non ci sono mai state ordinanze e presenta un interrogazione per sapere i motivi della chiusura e dell’acquisto del “Pallone” oltre a chiedere le modalità di gestione, sembra da parte di associazioni private, di quest’ultimo.

E di conseguenza la richiesta di verifica da parte della Corte dei Conti e della Procura della Repubblica di eventuali responsabilità. Tra l’altro un approfondimento ulteriore e distinto dovremo farlo anche su tanti affidamenti diretti di servizi e finanziamenti fatti dall’Amministrazione Comunale alla Pro Loco di Norcia.

Poi però quello che non sono riusciti a fare i terremoti fortissimi del 2016 lo ha fatto una scossa piuttosto normale avvenuta tre anni dopo. Il primo settembre di quest’anno infatti una terremoto del quarto grado è riuscito a far danni in modo “mirato” soltanto nell’edificio del Palatennis e, per fortuna, in nessun altro edificio. Quando si dicono le coincidenze….

Ed allora improvvisamente si è fatto tutto quello che non si era fatto nei tre anni precedenti. Sopralluogo, verifica dei danni nello stesso giorno del primo settembre; acquisizione dei risultati il 14 ottobre (un mese e mezzo dopo…) e firma dell’ordinanza il 7 novembre (due mesi dopo) e pubblicazione adesso (a tre mesi di distanza dal sopralluogo).

Dal sopralluogo, per la cronaca, risultano lievi danni agli elementi non strutturali quale tamponatura di facciata e cornicioni. Non è stato assegnato nessun provvedimento di pronto intervento da eseguire. Insomma sarebbe bastato pochissimo per riaprire il palatennis, molto meno di quanto è costato il “pallone”. E tutto ciò naturalmente dopo la nostra interrogazione e dopo l’apertura delle inchieste giudiziarie.

Si ha l’impressione insomma che si stia cercando insomma di mettere una toppa su una situazione paradossale e, ma è solo una coincidenza…, guarda caso nei giorni in cui le inchieste giudiziarie vanno avanti…

Come se noi, le Procure e la Guardia di Finanza che indagano e soprattutto i cittadini di Norcia, non fossimo in grado riconoscere una toppa così mal messa!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*