Norcia, torna il teatro, sei spettacoli, Umbri ricostruttori di bellezza

Le parole d’apertura del direttore del Tsu Nino Marino, ricordano quel meraviglioso concetto di rammendo di Renzo Piano

Norcia, torna il teatro, sei spettacoli, Umbri ricostruttori di bellezza, sull’ordito la cultura come trama

di Stella Carnevali
Norcia ricostruisce la bellezza. Non solo dalla basilica, dai monumenti, dalle scuole e dalle case,  anche dalla musica e dal teatro. Solo l’anno scorso ha saltato la stagione. Che ricomincia nel 2018 in un edificio nuovo, 80 posti, antisismico per eccellenza che è anche lo Spazio Teatro Centro polivalente Norcia 4.0Rassegna organizzata con il Comune e i fondi del Mibact destinati alle aree del cratere del sisma.

A firma di Stefano Boeri ( https://www.stefanoboeriarchitetti.net/it/) le grandi vetrate si aprono sulle marcite di Norcia, prati sempre verdi fin da febbraio grazie a fenomeni idrogeologici sotterranei.

Si parte il 7 marzo con Luca Barbareschi in “Fata Morgana; il miraggio politico”. Le compagnie hanno subito accettato, sebbene a cachet ridotto, cioè il rimborso delle spese. Placido, Giorgio Pasotti, Syria eGiusy Versace che verrà a proprie spese.  (http://www.teatrostabile.umbria.it/)

La stagione è stata presentata al teatro Morlacchi di Perugia dal sindaco di Norcia Nicola Alemannol’assessore alla Cultura Giuseppina Perla, il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino e il direttore del Teatro di Norcia Edoardo Sylos Labini.

Le parole d’apertura del direttore del Tsu Nino Marino, ricordano quel meraviglioso concetto di rammendo di Renzo Piano: “Una rassegna – dice – per ricucire una ferita, provarci almeno. Lo spazio ci è sembrato il luogo più adatto in attesa del ritorno allo storico teatro comunale. Si doVeva però, nell’attesa, costruire un teatro vero e proprio con una gradinata, un palcoscenico e i camerini. Come un vero teatro appunto”.

“Un’altra ripartenza – per il sindaco Alemanno – simbolica e concreta. Non possiamo rinunciare a nessuna delle nostre tradizioni. A Norcia ci sono anche tre compagnie amatoriali. Grazie al Teatro Stabile dell’Umbria e al suo presidente Brunello Cucinelli,  quasi non ci credevo quando disse: “No, la stagione a Norcia si deve fare”. Ed eccoci qua.  Da 330 posti dello storico teatro comunale si passerà ad 80 posti, dai 150 abbonati alle 40 prenotazioni che sarà possibile fare in anticipo e messe a disposizione per il nuovo spazio provvisorio ma che sarà il cuore pulsante degli spettacoli. Uno spazio “piccolo”, – come lo ha definito l’assessore Perla, – che invece è un luogo molto grande per stare insieme”.

Parola, poesia e musica Il direttore del teatro di Norcia: “Non è solo un gesto simbolico quello che fa lo Stabile con questa rassegna, portando a Norcia nomi di prestigio”. Tra gli obiettivi c’è l’intenzione di fare teatro anche in estate.”

L’inaugurazione con  Luca Barbareschi con “Fata morgana: il miraggio politico”. Il 22 marzo si andrà avanti con “Un D’Annunzio segreto”, lezione spettacolo a cura di Angelo Crespi con Edoardo Sylos Labini e Viola Pornaro. Il 7 aprile, “Serata d’onore, a lezione da Placido… di cinema, teatro e poesia” con Michele Placido, Gianluigi Esposito (voce e chitarra) ed Antonio Saturno (chitarra e mandolino). Il 14 aprile “Forza, il meglio è passato…” con Giorgio Pasotti e la ballerina Claudia Marinangeli per adattamento, musiche originali e regia di Davide Cavuti. Il 27 aprile “Bellissime – Voci di donne: racconti di canzoni”, con Syria alla voce e alla chitarra Massimo Germini: testi Luca De Gennaro. Infine, con data ancora da definire, l’incontro con Giusy Versace: “Con la testa e con il cuore si va ovunque,  tratto dal suo omonimo libro.

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