Norcia, lunedì 18 una giornata tra mito e storia


Scrivi in redazione

Bilancio consuntivo 2015 e preventivo 2016 in Commissione a Norcia

NORCIA – Si passerà dalla mitologia greca alla storia contemporanea lunedì 18, a Norcia, grazie a due iniziative promosse dal Cesvol, in collaborazione e con il patrocinio del Comune.

“Le donne del mito greco: Medea, Clitennestra e Antigone” sarà il titolo della prima iniziativa fissata per le ore 11 presso la sala Ottobeuren del complesso monumentale di San Francesco. L’incontro sarà scandito dalla lettura e drammatizzazione di alcuni dei brani più significativi di queste opere classiche, da parte del poeta, saggista e drammaturgo Alessandro Cabianca (nonché autore e interprete del mito classico), che metterà a confronto i ritratti di queste donne della mitologia, soffermandosi sulla loro ferocia o umanità: Medea per il suo amore contrastato per Giasone fino alla tragedia dell’ucciosione dei figli; Clitennestra che uccide il marito Agamennnone di ritorno dalla spedizione achea contro Troia; Antigone, figlia di Edipo, che si oppone al tiranno creonte per dare degna sepoltura al fratello Polinice. La conferenza sarà aperta ai ragazzi del Liceo Classico di Norcia e a tutta la cittadinanza.

Nel pomeriggio alle 15,30, presso la biblioteca comunale, si terrà invece l’ultima lezione dell’Uniauser (Libera Università Popolare). Il tema scelto per la chiusura dell’anno accademico 2014-2015 riguarderà la “Norcia nella Grande Guerra”. La docente Rita Chiaverini, archivista, giornalista-pubblicista, membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, in occasione del Centenario del primo conflitto mondiale, racconterà vicende, imprese, tragedie di quel periodo storico in cui Norcia e la Valnerina, seppure lontane dalla linea del fronte, non hanno potuto esimersi dalla partecipazione diretta al conflitto con l’invio al fronte di uomini, mezzi e risorse.

Inoltre, proprio a Norcia subito dopo la disfatta di Caporetto, vennero ospitati alcuni profughi provenienti dal Veneto, dal Trentino e dal Friuli Venezia Giulia nonché utilizzati prigionieri austro-ungarici per lo svolgimento di lavori agricoli. Un viaggio nella storia per ricostruire anche le vicende dei caduti, dei dispersi, dei mutilati e dei ‘dimenticati’, ossia i fucilati nelle esecuzioni sommarie, per reintegrarli nella memoria collettiva nazionale e commemorarli insieme alle altre vittime della guerra. La lezione sarà anche l’occasione per presentare in anteprima i progetti europei (Europeana), nazionali (Centenario Prima Guerra mondiale 2014/2018) e locali (“Per non dimenticare… La Grande Guerra nella Valnerina e nello Spoletino” Consorzio BIM – Comune di Norcia) legati alle celebrazioni della Grande Guerra. Tutti i progetti prevedono il coinvolgimento delle famiglie, degli studenti e dei cittadini non solo per stimolare la memoria storica ma anche per creare nuove occasioni di riflessioni sul valore assoluto della pace.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*