Nasce un comitato spontaneo per rifare la basilica com’era prima

Nasce un comitato spontaneo per rifare la basilica com'era prima

Nasce un comitato spontaneo per rifare la basilica com’era prima. Un comitato spontaneo, formato da alcuni residenti e oriundi della cittadina, ha elaborato il testo di una lettera aperta che intende proporre alla pubblica sottoscrizione, da indirizzare poi, quale messaggio di sensibilizzazione, alla Commissione di Indirizzo preposta alla ricostruzione della Basilica di S.Benedetto da Norcia.

Il testo del messaggio verrà illustrato oggi dai promotori alle ore 11 presso l’Hotel Seneca di Norcia. I componenti del comitato, Valentino Angeletti, Francesca Diosi, Francesco Ferrari, Giuliana Leopardi, Marina Marini, Rosamaria Marini, Guido Valesini, sottolineano che la lettera si rivolge in primis al prof. Paolucci, presidente della Commissione, e che i toni del messaggio sono quanto più civili – ma al tempo stesso chiari – su questo importante aspetto della ricostruzione cittadina.

“La Basilica aveva una forma semplice alla quale siamo legati; rigorosa, molto spirituale, splendidamente integrata nel mirabile contesto della nostra piazza. Il nostro desiderio, come quello di tantissimi nursini per nascita o per adozione, è quello di rivederla com’era e dov’era. Nella lettera chiediamo pertanto di non modificare la forma antica di questo importante simbolo culturale e identitario, mondiale e cittadino, senz’altro consapevoli delle problematiche di tipo antisismico che dovranno essere severamente considerate unitamente a quelle di carattere estetico che ci sono altrettanto care.”

2 Commenti

  1. purtroppo la struttura non potrà mai essere originale. Non lo era nemmeno quando è stata costruita. I cloni non sono possibili. niente sarà come prima non solo perchè impossibile ma anche perchè falso.
    Quello che resta deve essere conservato. Il resto ricostruito come per secoli è stato fatto, guardando al futuro e con criteri architettonici adeguati al territorio. Malgrado io abbia firmato la petizione, sperando che serva almeno alla velocizzazione della ricostruzione, non posso negare che il termine “come prima” è un assurdo.

    • Ma che dice, vada a guardare l’Abbazia di Cassino e vedrà che, per 4 o 5 volte, è stata ricostruita più fedele possibile all’originale
      il direttore

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