Fiera di San Felice di Monteleone di Spoleto: Mostra di arte contemporanea, terza edizione

Non solo mostra mercato per la Fiera di San Felice di Monteleone di Spoleto, dal 17 al 19 luglio, ma anche rassegna d’arte internazionale che, presso il Chiostro di San Francesco, darà lustro e spessore culturale all’intera manifestazione. L’idea è di valorizzare l’antico borgo, di valore storico, importante non solo dal punto di vista turistico e culturale ma di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali.

I 50 artisti, provenienti da varie Nazioni, allieteranno e valorizzeranno, con le loro opere pittoriche e scultoree, il contesto in cui si collocano: dunque il paesaggio, i prodotti tipici, l’artigianato, il patrimonio storico-monumentale, con l’obiettivo di rilanciare l’arte, a sostegno della ripresa economica, che oggi siamo chiamati tutti a farne parte.

Quest’anno una importante novità all’interno della mostra, un’attenzione particolare agli antichi lavori, con la presenza delle miniature degli antichi mestieri, tutti funzionanti, di Cintio Giacomo. Ampio spazio agli scultori del legno, con la presenza di Angelo Rauco da Leonessa, Poli Gio Battista, i presepi di Felice Durastanti, e tutti gli artisti dell’associazione artistica Aion Arte cultura. Partecipano pittori dalla Francia come Severine Bord, dal Messico, Fernando Gonzales, dalla Bulgaria Lakova e tanti altri artisti Italiani.

Come gli antichi pittori che usavano i colori all’interno delle Chiese, per creare un’atmosfera soprannaturale, divina per elevare la meditazione e lo spirito dei fedeli, così gli artisti partecipanti, attraverso le loro opere pittoriche e scultoree contribuiranno a portare lustro e bellezza cromatica a questa meravigliosa manifestazione. Ogni anno sono molto felici di essere presenti e protagonisti di una vera comunità che collabora e lavora per la riuscita dell’evento, a sostegno dell’Economia rurale, patrimonio naturale
.
Il direttore artistico, M° Massimo Bigioni, presidente dell’associazione Aion Arte cultura, per l’evento veste i panni dell’artista e ama essere presente come pittore.

Questo ultimo anno ha rappresentato un importante cammino di crescita professionale, che grazie alla presenza del critico d’arte, Prof Emidio Di Carlo, colleziona successi e ambiti traguardi .
Attraverso la sua arte, ci regala forti intensità artistiche di grande spessore. La sua arte meravigliosa ha riassunto il cammino di chi ha talento, di chi è stato forgiato, per essere poi, degno, degli elevati traguardi; e le sue opere, ormai, dimore di Chiese, Musei, Edifici pubblici, resteranno per l’eternità sentinelle di luce e lumi di speranza. Si augura a tutti gli artisti partecipanti di percorrere il cammino del successo, con lo spirito della solidarietà e dell’amicizia che è presente in questi luoghi, del borgo monteleonese che si integra molto bene con l’eterogeneità delle persone presenti, in questo periodo.

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