Cucinotta e Cortese protagonisti di una serata di emozioni e premi
Il borgo di Monteleone di Spoleto ha ospitato sabato scorso la terza edizione del Festival delle Rose Rosse, appuntamento che ha confermato la sua vocazione di spazio culturale dedicato alla valorizzazione della figura femminile. L’iniziativa, nata per intrecciare arte, cinema e impegno sociale, ha visto la partecipazione di volti noti e di una comunità che ha risposto con entusiasmo.
Il tema scelto, “Il valore della donna diventa protagonista”, ha guidato l’intera manifestazione. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del sindaco Marisa Angelini, affiancata da Franco Lattanzi, presidente del Festival, e da Ilaria Battistelli, presidente UCL. La serata ha avuto come momento centrale la proiezione del film Poveri noi, diretto da Fabrizio Maria Cortese e interpretato da Maria Grazia Cucinotta, entrambi presenti e accolti da lunghi applausi.
La direzione artistica, affidata a Paola Tassone, ha sottolineato come il riconoscimento a Cortese per la regia sia stato pensato per premiare la capacità di raccontare con ironia e delicatezza le fragilità umane. A Cucinotta è stato attribuito il titolo di Miglior Attrice e Donna Simbolo, un tributo che ha voluto evidenziare non solo la sua interpretazione intensa del personaggio di Rosa, ma anche il suo costante impegno sociale.
Il produttore Diego Righini ha moderato l’incontro, scandendo i tempi di una serata che ha alternato riflessione e spettacolo. La comunità locale ha dimostrato di essere parte integrante del progetto, offrendo un contesto autentico e accogliente.
Il Festival ha ribadito la sua missione: dare voce alle donne e alle loro storie, trasformando il cinema in strumento di consapevolezza collettiva. La proiezione ha suscitato emozioni tangibili tra i presenti, confermando la forza di un racconto che parla di resilienza, amore e dignità.
La manifestazione ha così consolidato il legame tra Monteleone di Spoleto e il mondo del cinema, ponendo le basi per ulteriori edizioni capaci di unire cultura e partecipazione. Con questa terza edizione, il Festival delle Rose Rosse si afferma come un appuntamento di riferimento nel panorama umbro, capace di coniugare spettacolo e impegno civile.

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