Pugno mortale a Norcia, condanna confermata anche in appello

 
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Morte dopo pugno in faccia, sarà fatta una nuova perizia medico-legale

Pugno mortale a Norcia, condanna confermata anche in appello

Nessuno sconto nel processo d’appello a carico di Cristian Salvatori, accusato dell’omicidio preterintenzionale di Emanuele Tiberi, 33 anni mai compiuti. Il giovane venne ucciso davanti a un pub di Norcia il 29 luglio di 2 anni fa, dopo il pugno sferratogli all’improvviso dal coetaneo, senza che ci fosse una lite in corso.

La Corte d’Appello ha confermato quanto stabilito in primo grado: cinque anni e quattro mesi. In Appello si è arrivati dopo il ricorso degli avvocati David Brunelli e Francesco Crisi, difensori di Salvatori, che ieri hanno chiesto per il proprio assistito l’assoluzione o, in subordine, una riduzione della condanna.

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