Fioritura 2024 a Castelluccio di Norcia: mobilità sostenibile

Fioritura Castelluccio, ecco il piano mobilità sostenibile 2022

Fioritura 2024 a Castelluccio di Norcia: mobilità sostenibile

Fioritura 2024 – Ogni anno, lo straordinario spettacolo della fioritura dei Piani di Castelluccio attira numerosi visitatori, che giungono principalmente con mezzi privati. Tuttavia, l’importanza di preservare l’ambiente di Castelluccio dall’eccessivo afflusso di veicoli, che potrebbe compromettere i fragili equilibri ecosistemici, richiede un’attenta considerazione delle modalità di accesso. Tale riflessione è cruciale non solo per Castelluccio ma anche per i comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera e Norcia, che rappresentano le porte di ingresso ai Piani, oltre che per altre località circostanti.

Negli ultimi anni, un approccio di successo è stato l’adozione di un piano di mobilità sostenibile, coordinato dall’Ente Parco insieme ai sindaci e alle autorità responsabili della sicurezza. Anche per il 2024, il piano mira a bilanciare la fruizione turistica con la necessità di tutelare l’ambiente. Sebbene non siano ancora state definite eventuali restrizioni al traffico veicolare, rimane in vigore il divieto di sosta sui prati e fuori dalle aree designate per il parcheggio.

Durante i periodi di maggiore afflusso, specialmente nei fine settimana, sarà attivato un servizio di bus-navetta per collegare le zone circostanti con Castelluccio e i Piani, utilizzando aree di sosta appositamente organizzate. Questa soluzione, già sperimentata con successo, consente di ridurre l’impatto ambientale dei veicoli privati e di migliorare l’accessibilità per i visitatori.

L’Ente Parco comunicherà tempestivamente la disponibilità delle piattaforme di prenotazione per il parcheggio e il servizio di bus-navetta, che saranno gestiti dalle aziende di trasporto pubblico locale. Questo sistema non solo facilita l’organizzazione del viaggio per i turisti, ma contribuisce anche a proteggere il prezioso ambiente naturale di Castelluccio, garantendo che la fioritura 2024 possa essere goduta nel rispetto della natura e delle comunità locali.

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