L’Oasi, centro diurno per disabili grazie al Rotary International Distretto 2060 e l’Hellas Verona

 
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L’Oasi, centro diurno per disabili grazie al Rotary International Distretto 2060 e l’Hellas Verona

Una casa per l’assistenza diurna alle persone disabili resa possibile grazie all’iniziativa “Unitinonsitrema”, la raccolta fondi organizzata da Club Rotary di Verona e provincia e l’Hellas Verona. Nella giornata di oggi il taglio del nastro per questo nuovo Centro diurno “L’Oasi” ubicato in Piazzale Papa Leone XXIII.

Tutto ha inizio l’8 novembre 2016, con la serata di raccolta fondi organizzata dal Club Rotary di Verona e provincia che ha avuto grande successo anche grazie alla presenza del Presidente dell’Hellas Verona e di tutta la dirigenza e della prima squadra gialloblu, che hanno contribuito generosamente alla causa.

Successivamente l’iniziativa è stata allargata, coinvolgendo l’intero Distretto 2060 di Rotary che raccoglie tutti i Club Rotary del Triveneto, con il sostegno anche del distretto Rotaract, portando così la cifra totale di raccolta a 130 mila euro.
Grazie a questa somma è stato possibile coprire interamente i costi necessari per realizzare il centro diurno, una struttura di circa 100 metri quadrati.

“Questo Centro è il simbolo della generosità di tutti coloro che grazie alle donazioni hanno permesso la realizzazione dello stesso – è il commento del sindaco di Cascia -. Nonostante le numerose difficoltà burocratiche si è riusciti a realizzare un piccolo, ma importante sogno per i ragazzi”.

“Il progetto “Unitinonsitrema”dimostra come la capacità del Rotary di fare rete – commenta Raffaele Caltabiano, Governatore di Rotary International Distretto 2060 -, mettendo insieme conoscenze, competenze e capacità di realizzare, possa far la differenza. La forza del Rotary – continua – è proprio quella di andare oltre alla semplice solidarietà impegnando i propri soci attivamente e in prima persona per cercare e trovare le soluzioni più adatte ai problemi più impegnativi. Ed è bello che il risultato raggiunto in questo frangente sia quello di avere restituito una casa di accoglienza per i soggetti più fragili e le loro famiglie”.

“Siamo davvero felici di poter toccare con mano la realizzazione di un progetto benefico che ci ha visti impegnati dal 2016 – sono le parole di Maurizio Setti, Presidente di Hellas Verona Football club -. Ho conosciuto personalmente il dramma del terremoto e iniziative come queste danno speranza a chi ancora deve affrontare tante difficoltà. Come Hellas Verona continuiamo un percorso che ci vede da sempre impegnati nel sostegno alle persone o alle realtà in difficoltà. Oggi celebriamo la realizzazione di un progetto importante, ma tanti altri ne stiamo portando avanti e li sosterremo con la stessa forza e determinazione con cui il Distretto Rotary 2060, tutti gli abitanti di Cascia e delle zone colpite, hanno affrontato la difficilissima sfida del 2016”.

La presidente dell’Oasi Onlus Lucia Narducci aggiunge che “finalmente siamo giunti a questo lungo cammino che non ci ha mai tolto la speranza e la certezza del traguardo finale grazie alle sinergie che vi hanno contribuito. Siamo felici di sapere che i nostri ragazzi avranno uno spazio loro che garantisca attività di socializzazione e legami con il contesto sociale di appartenenza. Anche per le famiglie questo Centro rappresenta un sostegno vero ed essenziale anche dopo questo periodo di incertezza sanitaria”.

Ai ringraziamenti per quanti si sono adoperati per la realizzazione di questo Centro si unisce l’assessore comunale alle Politiche Sociali. “Credo la nostra comunità – sono le sue parole – dimostri di essere portatrice di importanti valori come l’altruismo e l’umanità. L’attenzione verso le persone più fragili e verso le loro famiglie ha un immenso valore”.

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