Cultura, gusto e innovazione celebrano l’oro rosso umbro
Con il conto alla rovescia ormai partito, Cascia si prepara ad accogliere la XXIV Mostra Mercato dello Zafferano, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre 2025, un evento che continua a raccontare con forza la tradizione agricola e l’identità culturale dell’Umbria. Presentata nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, l’edizione di quest’anno si annuncia più ricca e dinamica, tra degustazioni gourmet, spettacoli e itinerari esperienziali dedicati all’oro rosso. La manifestazione, sostenuta e promossa dal Comune di Cascia, si conferma uno dei momenti più attesi per la promozione delle eccellenze umbre e del territorio.
Nel corso della conferenza di presentazione, a cui hanno partecipato rappresentanti istituzionali, produttori e operatori del settore, è stato sottolineato il valore della mostra come strumento di crescita e di coesione per la comunità locale. Il consigliere regionale Cristian Betti ha rimarcato il ruolo della manifestazione come modello di sviluppo sostenibile e autentico, capace di unire tradizione e innovazione. Lo zafferano, ha osservato, rappresenta la sintesi perfetta tra natura e cultura, tra memoria contadina e creatività produttiva.
Ad aprire ufficialmente la presentazione è stato il vicesindaco e assessore al turismo Marco Emili, che ha ribadito il profondo legame tra Cascia e la sua spezia simbolo. La città, ha spiegato, si trasforma per tre giorni in una vetrina vivace dove sapori, arte e turismo convivono in un’unica esperienza immersiva. “Lo zafferano – ha ricordato – non è solo una spezia pregiata, ma una parte viva della nostra identità. Oggi rappresenta una storia collettiva fatta di passione, lavoro e prospettive di futuro”.
Tra le novità del 2025, Emili ha annunciato il debutto dello zafferano in ambito cosmetico, un esperimento che apre nuove frontiere per l’utilizzo del prodotto e testimonia la volontà di guardare oltre la tradizione culinaria. Parallelamente, grazie alla collaborazione con la DMO Discover Cascia, la mostra offrirà ai visitatori un percorso esperienziale inedito, intitolato “Le Vie dell’Oro”. Il progetto unisce sapori, natura e cultura in un itinerario che accompagna i partecipanti alla scoperta dei paesaggi e delle storie che ruotano attorno alla coltivazione dello zafferano.
“Chi arriva a Cascia – ha aggiunto Emili – deve poter vivere un’esperienza completa, non solo gastronomica ma anche emotiva. Vogliamo che il visitatore torni a casa con la voglia di ritornare, portando con sé il ricordo dei profumi, dei colori e dell’accoglienza di questa terra”.
Il vicepresidente dell’associazione “Zafferano di Cascia – Zafferano Purissimo dell’Umbria”, Stefano De Carolis, ha evidenziato l’importanza dell’evento per i produttori locali. Ogni fiore raccolto, ha sottolineato, racchiude mesi di dedizione e di cura. “La Mostra Mercato è il nostro momento più atteso – ha affermato – quello in cui possiamo raccontare al pubblico il lavoro che si cela dietro ogni pistillo. Lo zafferano di Cascia è un simbolo di qualità, ma anche un racconto di radici, di fatica e di amore per la terra”.
Negli anni, Cascia ha costruito attorno al suo oro rosso un marchio riconosciuto a livello nazionale, sinonimo di autenticità e valore. De Carolis ha rimarcato come la sfida attuale consista nel diversificare gli impieghi della spezia, aprendosi ai settori della cosmetica e del benessere naturale, senza mai perdere il legame con l’origine agricola.
Durante l’incontro è intervenuto anche Camillo Pietrolucci, presidente della DMO Discover Cascia, che ha illustrato il ruolo strategico della DMO nella promozione del territorio e nella creazione di una rete di collaborazioni. “La Mostra Mercato – ha spiegato – rappresenta un punto di incontro tra turismo, tradizione e innovazione. È il momento in cui Cascia e la Valnerina si presentano unite, mostrando la forza del proprio tessuto economico e culturale”.
Il progetto Le Vie dell’Oro, ha aggiunto Pietrolucci, è stato pensato come un percorso enogastronomico e culturale capace di raccontare lo zafferano in tutte le sue forme. Durante la Mostra sarà attivo uno stand informativo DMO, dedicato a itinerari, esperienze e iniziative che si estendono oltre i giorni dell’evento, con l’obiettivo di rendere Cascia una meta attrattiva tutto l’anno.
L’attività della DMO, sostenuta da una rete di operatori locali, prosegue anche attraverso la partecipazione a fiere di settore e la promozione di un turismo esperienziale fondato sulla sostenibilità e sull’identità. “La nostra missione – ha detto Pietrolucci – è quella di raccontare Cascia al mondo, mettendo al centro le persone, le storie e la bellezza dei luoghi”.
A chiudere la presentazione, la testimonianza di Simone Vagni, giovane produttore e membro dell’associazione, che ha ricordato come la coltivazione dello zafferano rappresenti una concreta opportunità per le nuove generazioni. “Lavorare la terra in autunno, quando tutto sembra fermarsi, significa darle nuova vita. Lo zafferano – ha sottolineato – è una risorsa preziosa, ricca di carotenoidi e antiossidanti, che offre benefici non solo alla salute ma anche alla cura della pelle”.
Vagni ha sottolineato come la spezia sia oggi al centro di una rinnovata creatività gastronomica, capace di arricchire piatti dolci e salati, liquori e formaggi, e di coniugare innovazione e radici. “Vogliamo superare l’idea dello zafferano riservato al risotto – ha concluso – per mostrarne la versatilità e il potenziale in molteplici campi”.
L’inaugurazione ufficiale della Mostra Mercato dello Zafferano di Cascia è prevista per la mattina di venerdì 31 ottobre, con la cerimonia di apertura alle ore 10 e il tradizionale taglio del nastro alle 12, alla presenza delle autorità civili e militari. Nei tre giorni dell’evento, il centro storico si trasformerà in un laboratorio di esperienze, dove degustazioni, musica e spettacoli animeranno le vie cittadine.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano Le Vie dell’Oro, percorso simbolico dedicato alla scoperta dello zafferano, e lo show cooking curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Cascia, che proporranno ricette innovative ispirate alla spezia. A completare il programma, gli spettacoli serali con DJ Wender dello Zoo di 105 il 31 ottobre e Giovanni Cacioppo di Comedy Central il 1° novembre.
L’evento, ormai radicato nel calendario delle manifestazioni umbre, è divenuto nel tempo una vetrina di eccellenza non solo per la produzione agricola, ma anche per l’arte, l’artigianato e l’ospitalità del territorio. Gli operatori locali, insieme all’amministrazione comunale e all’associazione produttori, hanno costruito un modello di promozione partecipato e condiviso, dove ogni iniziativa contribuisce a rafforzare il marchio Cascia come sinonimo di qualità e accoglienza.
Lo zafferano purissimo di Cascia, simbolo di resilienza e passione, resta al centro di una narrazione che unisce il lavoro dei campi al valore della comunità. La sua storia, intrecciata con quella delle famiglie che lo coltivano, racconta un’economia fatta di piccoli gesti quotidiani e di un forte senso di appartenenza.
Durante la manifestazione, i visitatori potranno partecipare a laboratori sensoriali, degustazioni guidate e incontri tematici dedicati alle tecniche di coltivazione e raccolta. Saranno inoltre promossi momenti di confronto tra produttori, operatori turistici e istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare strategie comuni per la valorizzazione della filiera.
Nel centro cittadino, tra le piazze e i vicoli addobbati a tema, troveranno spazio le bancarelle dei produttori locali e degli artigiani, accompagnate da spettacoli itineranti e mostre fotografiche dedicate ai paesaggi della Valnerina. Un’occasione per vivere da vicino il fascino di un territorio che, tra spiritualità e natura, continua a offrire esperienze autentiche e sostenibili.
L’edizione 2025 della Mostra conferma dunque la volontà di fare rete, promuovendo sinergie tra istituzioni, imprese e cittadini. In questo contesto, la collaborazione con la DMO Discover Cascia rappresenta un esempio virtuoso di gestione integrata, capace di trasformare la tradizione in un motore di sviluppo economico e culturale.
“L’identità di Cascia – ha osservato Emili – è il risultato di un equilibrio tra memoria e futuro. Lo zafferano è il filo conduttore che tiene insieme tutto questo, un prodotto che racconta la nostra capacità di rigenerarci e innovare restando fedeli alle radici”.
Con la XXIV edizione, la Mostra Mercato dello Zafferano di Cascia si conferma non solo evento enogastronomico, ma autentico festival della cultura rurale, in cui si intrecciano agricoltura, turismo e arte. Ogni elemento concorre a valorizzare un patrimonio che l’Umbria custodisce con orgoglio e che trova in Cascia uno dei suoi centri più vitali.
Il programma completo e gli aggiornamenti sull’evento sono disponibili sulle pagine ufficiali di Discover Cascia su Facebook e Instagram, dove sarà possibile seguire in tempo reale le iniziative e i momenti clou della manifestazione.
La fonte del comunicato è AVInews, che ha diffuso i dettagli dell’iniziativa e raccolto le voci dei protagonisti, confermando il ruolo dell’evento come ambasciatore del territorio e della sua economia agricola.

Commenta per primo