In montagna per farsi incantare da tradizioni foliage e progetti che guardano avanti

 
Chiama o scrivi in redazione


In montagna farsi incantare da tradizioni foliage progetti guardano avanti

In montagna per farsi incantare da tradizioni foliage e progetti che guardano avanti

A Pintura di Bolognola tappe finali del percorso “La Capanna d’Autunno”, un modo avvincente per trascorrere tempo in montagna, tra relax, buon cibo e un viaggio nelle tradizioni marchigiane. Ospite sul piatto anche la “Comunità Slow Food di Favalanciata per la valorizzazione delle fave”.


di Barbara Olmai


Promuovere occasioni per far vivere il territorio montano ai marchigiani e in futuro anche ai turisti da fuori regione, è fondamentale per contribuire alla economia di zone complesse ed uniche. Per la titolare de “La Capanna” a Pintura di Bolognola, Emanuela Leli, presidente CNA Turismo Macerata, è importante continuare a promuovere le zone montane anche nei mesi che possono sembrare meno appetibili. Con questo spirito è nato il progetto “La Capanna d’Autunno”, una serie di eventi promossi dall’Albergo Ristorante “La Capanna” per far vivere la montagna nei mesi autunnali.

Degustazioni di cibi della tradizione, vini marchigiani e birre artigianali, serate spettacolo e momenti dedicati alla scoperta della tradizione e delle leggende dei Monti Sibillini, con la possibilità di pernottare, stanno creando curiosità e appagando gli ospiti che amano frequentare i paesaggi montani mentre i boschi cambiano il loro colore grazie al foliage e l’aria ottobrina preannuncia il vicino inverno. Il viaggio è iniziato lo scorso 15 ottobre con protagonisti il filosofo e performer Cesare Catà, Cecilia Scisciani e Matteo Pomposini, titolari del Birrificio Artigianale MC-77 e la conoscitrice della Sibilla Appenninica Tea Fonzi. Le serate al caldo del camino, proseguono fino al 31 ottobre.  Sabato 30, il profumiere Mauro Malatini, farà vivere una esperienza unica ai commensali grazie allo studio di un menù basato sulla combinazione di gusti e profumi naturali con “Il Bosco dei Sensi. Viaggio sensoriale nel bosco senza tempo”, esaltando anche i profumi dei nostri boschi.

Domenica 31 ottobre il programma de “La Capanna d’Autunno” si chiude con Barbara Olmai, giornalista appassionata di teatro e dei Monti Sibillini e Marco Costarelli, blogger e promotore del territorio, che presenteranno “Lo spirito nelle tradizioni. Favole marchigiane e racconti nella notte di Halloween”. Sarà un evento per grandi e piccoli in cui gli ospiti saranno incuriositi dai racconti fantastici che nascono proprio in quelle montagne e dalle storie legate al periodo di Ognissanti, oltre che dai piatti proposti. Ospite da assaggiare anche La Favalanciata, una crema gourmet di fave che nasce da un progetto che mira a realizzare anche uno sviluppo sociale nelle comunità tra Acquasanta Terme e Arquata del Tronto dove è ubicata la frazione di Favalanciata, zone che hanno pagato un prezzo altissimo dopo il sisma del 2016.

Per Emanuela Leli, sono importanti le collaborazioni ed è importante non dimenticare che le comunità a ridosso degli Appennini, si trovano a vivere anni in cui la ricostruzione delle case dovrà andare necessariamente di pari passo con quella delle comunità. Per questo è fondamentale continuare a proporre progetti tesi a valorizzare queste realtà. A cinque anni esatti dal terremoto, occorre guardare avanti e saper cogliere le opportunità di rinascita. Per chi lo desidera, sarà possibile anche pernottare nella struttura e trascorrere più tempo in montagna per godere di escursioni, noleggio bike e angolo benessere. L’accesso agli eventi è consentito con green pass.

Per info e prenotazioni tel 3342305960 o consultare la pagina facebook “La Capanna”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*