Postignano: 7 concerti e 15 artisti, un viaggio fra classica e jazz

Postignano: 7 concerti e 15 artisti, un viaggio fra classica e jazz
Castello di Postignano

Musica, emozione e giovani talenti

di RitaPaltracca

Due weekend all’insegna della grande musica, della bellezza e dell’energia dei giovani talenti. Ritorna il Postignano Music Festival, giunto alla sua seconda edizione, in programma dal 2 al 5 e dal 24 al 26 ottobre 2025, nella cornice senza tempo del Castello di Postignano, borgo restaurato e trasformato in centro vivo di cultura e arte, nel cuore della Valnerina.

Il festival si inserisce come evento conclusivo della 13ª edizione di “Un Castello all’orizzonte”, manifestazione culturale che ogni anno accende il borgo umbro con eventi, incontri e spettacoli. A firmare la Direzione Artistica è ancora una volta Luigi Piovano, violoncellista di fama internazionale e direttore d’orchestra raffinato, accompagnato nella guida del progetto da Enrico Ducrot, presidente del festival e figura di spicco nel mondo del turismo culturale.

Sette i concerti previsti in cartellone, protagonisti 15 interpreti, tra nomi noti della scena musicale internazionale e giovani promesse, veri e propri racconti sonori, esperienze immersive che uniscono linguaggi musicali e visivi, creando un dialogo vivo tra tradizione e contemporaneità.

L’apertura ufficiale del festival, giovedì 2 ottobre alle 18, è affidata al pianista Alessandro Taverna, che nella Chiesa della SS. Annunziata presenterà il concerto “Una sera a Vienna”. Il programma attraverserà le suggestioni romantiche e virtuosistiche di Schubert, Liszt, Gulda, Strauss e Schulz-Evler, culminando in una prima esecuzione assoluta: il brano vincitore del Concorso di Composizione rivolto agli studenti del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia. Si tratta di “Reflections per pianoforte” di Raul Patrick Maritean, che sarà pubblicato dalla casa editrice Suvini Zerboni.

Il giorno successivo, venerdì 3 ottobre, sempre nella Chiesa della SS. Annunziata, andrà in scena un evento straordinario,  la prima mondiale di “Viaggio nel Requiem”, firmata dal compositore Pasquale Corrado. Si tratta di un’opera ispirata al celebre Requiem di Gabriel Fauré, rivisitata in chiave contemporanea con l’uso di sintetizzatori e timbriche elettroniche. Ad arricchire l’esperienza sarà il lavoro visivo di Matteo Succi SVCCY, digital artist capace di trasformare le emozioni in immagini immersive, proiettate durante l’esecuzione per creare un viaggio multisensoriale.

Sabato 4 ottobre, alle 12, si esibirà la violinista Giulia Rimonda, tra le giovani più promettenti della scena classica. Il concerto “Risonanze senza Tempo” propone un repertorio colto e vibrante, con musiche di J.S. Bach, Eugène Ysaÿe, Eric Tanguy e Fritz Kreisler, esplorando l’anima profonda del violino in dialogo con la spiritualità del luogo.

Il giorno seguente, domenica 5 ottobre alle ore 12, sarà il Giardino delle Rose a ospitare una performance particolare, “Oltre il Battito”, a cura del percussionista Gabriele Ruggeri. Attraverso strumenti come la marimba e pratiche di body percussion, Ruggeri offrirà una performance fisica e sensoriale, in cui la musica si intreccia con il corpo, il respiro e la teatralità. In programma, composizioni di Ignatowicz, Martynciow, Sueyoshi, Globokar, Roe ed Esperet.

Il 24 ottobre, alle ore 18, il palcoscenico torna alla Chiesa della SS. Annunziata per il concerto “Omaggio a Rachmaninov”, con il duo formato da Luigi Piovano al violoncello e Giuliano Mazzoccante al pianoforte. Il repertorio propone due tra i brani più amati del compositore russo: “Vocalise op.34 n.14” e la “Sonata op.19 in sol minore”, veri capolavori del tardo romanticismo.

Il giorno dopo, sabato 25 ottobre, sarà protagonista il concerto “Quando l’oboe incontra gli archi”, con l’oboista Francesco Di Rosa, affiancato dal Trio Plavens, composto da Elisa Scudeller (violino), Giulia Scudeller (viola) e Veronica Andrea Nava Puerto (violoncello). Un viaggio musicale tra epoche e stili, con musiche di Schubert, Mozart, Beethoven e Piazzolla.

A chiudere il festival, domenica 26 ottobre alle ore 12, sarà la voce intensa di Fabiana Rosciglione, con il concerto jazz “Standards Forever”. Insieme a lei, sul palco, il quartetto composto da Giorgio Rosciglione (contrabbasso), Enrico Solazzo (pianoforte) ed Emanuele Zappia (batteria). In programma, un omaggio ai grandi del jazz dagli anni ‘40 agli anni ‘60: da Porter a Jobim, passando per Kern e altri giganti della storia della musica afroamericana.

In abbinamento a 5 concerti in programma, il pubblico potrà partecipare a tavole rotonde tematiche, curate da Carlo Cavalletti, esperto di divulgazione musicale. Gli incontri, realizzati in collaborazione con il Conservatorio Morlacchi di Perugia, offriranno momenti di approfondimento sul rapporto tra musica, creatività, tecnologia e spiritualità. Un’occasione per conoscere meglio le opere, gli autori, i contesti, e per entrare nel cuore pulsante del festival.

Il Postignano Music Festival 2025 si conferma come una realtà culturale che guarda al futuro con radici solide nel passato. La qualità artistica degli eventi, l’attenzione ai giovani, la valorizzazione di un borgo ricco di storia e bellezza, rendono questo appuntamento un punto fermo per chi ama la musica e desidera vivere un’esperienza umana, oltre che artistica. I concerti si svolgeranno in spazi carichi di significato: la Chiesa della SS. Annunziata e il Giardino delle Rose, veri e propri luoghi dell’anima, capaci di amplificare le emozioni.

Biglietti, abbonamenti e prenotazioni: www.postignanomusicfestival.it/tickets

tel. +39 0743 788911 / reservation@castellodipostignano.it

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