Nuovo slancio per i cantieri nel comune di Sant’Anatolia di Narco
La qualità e la celerità della ricostruzione pubblica passano inevitabilmente attraverso la solidità delle competenze amministrative. Nella mattinata odierna, la sede dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione ha ospitato oltre cento professionisti per il primo di cinque seminari operativi destinati ai Responsabili Unici del Progetto (RUP). Il ciclo formativo, voluto con determinazione dalla Struttura Commissariale guidata da Guido Castelli, punta a fornire strumenti concreti ai tecnici impegnati nella gestione dei cantieri legati ai vari eventi sismici che hanno ferito il Centro Italia tra il 2016 e il 2023, includendo anche le recenti emergenze che hanno interessato le aree tra Umbertide e Perugia.
I RUP come pilastri della rinascita territoriale
Secondo il Commissario Guido Castelli, la figura del RUP non rappresenta un mero ingranaggio burocratico, ma la vera leva strategica capace di infondere qualità e velocità agli interventi. La ricostruzione pubblica, intesa come una complessa opera corale, necessita di funzionari capaci di padroneggiare norme articolate per trasformare i finanziamenti in strutture tangibili. Durante il suo intervento, Castelli ha sottolineato come ogni cantiere avviato sia il coronamento di un iter amministrativo rigoroso, fatto di bandi corretti e gestione oculata delle risorse. L’obiettivo è trasformare gli uffici pubblici in laboratori di efficienza, dove l’aggiornamento costante sugli appalti diventa l’unico antidoto contro le lungaggini che spesso affliggono le opere post-sisma.
Nuovi finanziamenti per Sant’Anatolia di Narco
Mentre ad Ascoli si lavora sulla formazione, arrivano notizie estremamente positive sul fronte dei contributi economici per i borghi della Valnerina. È stato infatti confermato lo stanziamento di 228.930 euro destinati alla riqualificazione di Via del Cimitero a Sant’Anatolia di Narco. Questo specifico finanziamento si inserisce in un quadro di spesa più ampio, pari a oltre 763.000 euro, previsto dall’Ordinanza commissariale 129/2022. Tale provvedimento mira alla rigenerazione urbana e al recupero del tessuto socio-economico delle aree colpite, attingendo anche ai fondi speciali della Camera dei Deputati. Il Commissario ha espresso gratitudine verso il sindaco Tullio Fibraroli e gli uffici regionali per la proficua sinergia che sta permettendo questo cambio di passo necessario.
Un cronoprogramma di incontri tra Marche, Umbria e Lazio
Il percorso di affiancamento ai territori non si esaurisce con la tappa odierna, ma prosegue con un calendario fitto di appuntamenti in presenza, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Commissario Straordinario ricostruzione post sisma 2016. La Struttura Commissariale ha scelto di abbandonare i webinar a favore di incontri diretti per favorire lo scambio di buone pratiche e la risoluzione immediata delle criticità esecutive.
I prossimi workshop si terranno a Teramo il 27 febbraio, a Rieti il 16 marzo e a Norcia il 17 marzo, per poi concludersi a Macerata il 1° aprile. Questa mobilitazione riflette una visione lungimirante: la ricostruzione pubblica non si limita a rialzare muri, ma punta a restituire spazi civici, scuole e municipi moderni e sicuri, capaci di ridare speranza e identità a comunità che attendono da tempo il ritorno alla normalità.

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