Ricostruzione Norcia: nuovi fondi per San Francesco e mura

Ricostruzione Norcia: nuovi fondi per San Francesco e mura

Risorse aggiuntive per opere pubbliche anche tra Assisi e Spoleto

Nuove risorse per la ricostruzione pubblica

Norcia, Perugia – Prosegue l’aggiornamento della programmazione legata alla ricostruzione pubblica nei territori umbri colpiti dal sisma del 2016. In occasione della Cabina di coordinamento dedicata alla città di San Benedetto sono state approvate modifiche e integrazioni a diverse ordinanze, con nuovi finanziamenti destinati a interventi strategici per Norcia e altri centri della regione.

Tra i progetti principali figurano il Complesso monumentale di San Francesco, la palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “R. Battaglia” e importanti interventi sulle mura urbiche cittadine. Le misure approvate mirano a rafforzare i cantieri già avviati e ad accelerare il recupero di edifici pubblici e infrastrutture di rilevanza storica e sociale.

San Francesco, incremento dei fondi per il recupero

L’intervento più rilevante riguarda il Complesso monumentale di San Francesco, simbolo della storia culturale e identitaria di Norcia. Con la modifica dell’Ordinanza 129 del 2022 il finanziamento destinato all’opera passa da 5,359 milioni di euro a 7,43 milioni, con un incremento complessivo di oltre 2 milioni.

L’aumento delle risorse nasce dall’aggiornamento del progetto e dalle prescrizioni emerse nel corso della Conferenza regionale, necessarie per garantire la piena tutela del valore storico e artistico del complesso. L’adeguamento dei fondi consente quindi di assicurare continuità ai lavori e una più efficace valorizzazione del patrimonio monumentale della città.

Polo scolastico e spazi per lo sport

Un ulteriore provvedimento riguarda il Polo scolastico di Norcia. Con la modifica dell’Ordinanza 11 del 2021 viene rimodulata la dotazione finanziaria complessiva di oltre 25 milioni di euro per consentire l’avvio immediato dei lavori di ripristino dell’attuale palestra dell’Istituto “R. Battaglia”.

L’intervento, del valore di 1 milione e 106 mila euro, permetterà di restituire alla comunità uno spazio fondamentale per le attività sportive degli studenti e del territorio. La decisione è stata presa per anticipare i tempi di ripristino delle attività sportive, in attesa della realizzazione completa delle nuove strutture previste dal progetto del polo scolastico.

Parallelamente, è stato aggiornato anche il finanziamento destinato alla palestra “Tennis”, che passa da 1,5 milioni a 2.284.813,28 euro. L’incremento di oltre 784 mila euro comprende anche una quota di cofinanziamento proveniente dal Conto Termico per interventi di efficientamento energetico.

Rafforzamento per il sistema delle mura urbiche

Importante anche l’attenzione dedicata alle mura urbiche di Norcia, elemento architettonico e identitario della città. Il tratto già finanziato tra Porta Romana e Porta Orientale passa da circa 1,9 milioni di euro a quasi 3 milioni, con un incremento superiore al milione.

A questo intervento si aggiunge un nuovo progetto da 7,54 milioni di euro per il tratto complementare del sistema murario, affidato al Comune di Norcia. L’obiettivo è garantire un restauro unitario dell’intero circuito difensivo cittadino, restituendo alla città uno dei suoi simboli più rappresentativi.

Interventi anche in altri comuni umbri

Le modifiche approvate non riguardano solo Norcia. La programmazione della ricostruzione pubblica prevede infatti aggiornamenti anche per altri centri umbri colpiti dal terremoto.

Sigillo il finanziamento destinato al ponte sul fiume Chiascio, infrastruttura strategica per la viabilità locale, passa da circa 379 mila euro a oltre 396 mila. A Spoleto aumenta invece il contributo per la chiesa del cimitero di San Giacomo, che raggiunge i 120 mila euro.

Nel comune di Vallo di Nera vengono rafforzati gli interventi sulla cappella cimiteriale di Meggiano-Piedilacosta, con un incremento che porta il finanziamento a oltre 424 mila euro. Nello stesso territorio è stato inoltre aggiornato il contributo per il Palazzo comunale di Piedipaterno, che raggiunge la cifra complessiva di un milione di euro.

Infine, è stato integrato anche il finanziamento destinato alla Basilica di Santa Chiara ad Assisi, che sale da 400 mila a 820 mila euro per coprire maggiori oneri emersi durante la fase progettuale.

Un percorso di ricostruzione in continua evoluzione

L’aggiornamento delle risorse conferma come la ricostruzione pubblica nei territori colpiti dal sisma sia un processo dinamico, che richiede monitoraggi costanti e un continuo adeguamento della programmazione.

L’obiettivo delle istituzioni è garantire la piena ripresa dei servizi, la tutela del patrimonio storico e il rilancio delle comunità locali, attraverso interventi che uniscono sicurezza strutturale, valorizzazione culturale e miglioramento della qualità della vita nei territori dell’Appennino umbro.

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