Concluso il corso promosso da Aglaia tra Norcia e Spoleto
Con la consegna degli attestati a Norcia si è concluso il percorso formativo “Presenza che sostiene, ascolto che cura”, promosso dall’associazione Aglaia e dedicato alla preparazione di volontari impegnati nelle cure palliative. Alla cerimonia ha partecipato il consigliere regionale Stefano Lisci (Pd), che ha sottolineato il valore umano e sociale dell’iniziativa.
Il corso ha previsto 42 ore di lezioni distribuite tra Norcia, Cascia e Vallo di Nera, integrate da un tirocinio pratico presso l’hospice di Spoleto. Grazie a questo impegno sono stati formati 19 volontari, pronti a operare sia nelle strutture sanitarie che a domicilio, offrendo sostegno concreto ai malati terminali e alle loro famiglie.
Accanto ai volontari, hanno partecipato anche 9 operatori socio-sanitari della cooperativa sociale L’Incontro, che hanno potuto ampliare le proprie competenze professionali. L’iniziativa ha incluso un incontro con uno psicologo, momento ritenuto particolarmente significativo per affrontare le delicate tematiche legate alla sofferenza e al supporto emotivo.
Lisci ha espresso gratitudine al presidente Recchi e alla vice Pierluigia Ciucarilli, ricordando l’apertura dello sportello Aglaia a Norcia, attivo ogni mercoledì pomeriggio presso il Cesvol Valnerina. Ha inoltre rivolto un plauso alle amministrazioni comunali di Norcia, Cascia e Vallo di Nera, che hanno messo a disposizione gli spazi e presenziato alla cerimonia conclusiva.
L’iniziativa rappresenta un passo importante per la comunità, rafforzando la rete di assistenza e promuovendo una cultura di vicinanza e solidarietà verso chi affronta la fase terminale della vita.

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