Castelli: legge in Gazzetta, sviluppo e sostegno ai territori
La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della legge che estende la Zona Economica Speciale unica alle regioni Marche e Umbria segna un passaggio decisivo per il rilancio produttivo e sociale dell’Appennino centrale. Con l’entrata in vigore immediata del provvedimento, le imprese locali possono già accedere alle semplificazioni amministrative e agli incentivi fiscali previsti dal quadro normativo, strumenti che mirano a favorire investimenti e nuova occupazione.
Il testo, approvato in tempi rapidi dal Parlamento e sostenuto dal governo guidato da Giorgia Meloni, è stato elaborato con il contributo delle Regioni e delle principali associazioni imprenditoriali. L’inclusione di Marche e Umbria nella ZES rappresenta una risposta concreta alle esigenze di territori che hanno subito le conseguenze del sisma del 2016 e che necessitano di un percorso di ricostruzione economica e sociale.
Il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato come la misura costituisca un tassello fondamentale di una strategia più ampia, volta a garantire alle comunità colpite un futuro orientato alla crescita sostenibile e alla valorizzazione delle risorse locali. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese, attrarre nuovi capitali e consolidare un tessuto produttivo capace di generare sviluppo duraturo.
La legge, attesa da tempo, si inserisce in un quadro di politiche nazionali che puntano a ridurre i divari territoriali e a favorire la coesione. Per Marche e Umbria, l’accesso ai benefici della ZES unica apre prospettive di rilancio che si intrecciano con la ricostruzione post-sisma e con la volontà di restituire vitalità alle aree interne.
Con l’avvio immediato delle misure, le imprese potranno contare su procedure più snelle e su agevolazioni mirate, strumenti che si configurano come leve essenziali per stimolare investimenti e occupazione. La sfida è trasformare l’emergenza vissuta negli anni passati in un’occasione di rinascita, con un percorso che unisce istituzioni, comunità locali e mondo produttivo.

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