Ricostruzione post terremoto, Ricci, occorre semplificazione

Oltre all'emergenza e alla ricostruzione occorrerà elaborare un piano di rilancio e sviluppo per migliorare infrastrutture

 
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Cascia, ricostruzione, Comune chiede delocalizzazione parziale edifici danneggiati

Ricostruzione post terremoto, Ricci, occorre semplificazione.  PERUGIA –  “Occorrono risorse certe e grande semplificazione per iniziare, subito dopo l’emergenza, la ricostruzione e azioni di rilancio economico”. È quanto dichiara il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) che ieri ha visitato Norcia e la Valnerina “per acquisire elementi utili al lavoro legislativo regionale al fine di sostenere al meglio le aree colpite dal recente grave sisma”.

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Per Ricci va fatto “un grande plauso per il molto incisivo e qualificato lavoro del sindaco Nicola Alemanno, di tutti i sindaci, delle diverse istituzioni regionali e nazionali, categorie socio economiche, nonché della protezione civile, e volontari, con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

Si nota una grande forza morale e operativa di cittadini e attività, per far rinascere i luoghi con una richiesta chiara: risorse certe e semplificazione per iniziare la ricostruzione in tempi brevi, agendo ora su emergenza, aree con moduli abitativi provvisori e messa in sicurezza di case, attività e beni culturali. Oltre all’emergenza e alla ricostruzione occorrerà elaborare un piano di rilancio e sviluppo per migliorare infrastrutture, servizi e l’accessibilità stradale in Valnerina, nonché sostenere le iniziative per commercializzare il marchio Norcia e Valnerina nel mondo, per vendere i prodotti enogastronomici, artigianali e turistici nonché attrarre opportunità e sostegni”.

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp), in visita a Norcia e Valnerina, chiede “risorse certe e grande semplificazione per iniziare, subito dopo l’emergenza, la ricostruzione e azioni di rilancio economico”. Ricci rilancia anche “la candidatura di Norcia, la Basilica di San Benedetto e i luoghi del monachesimo in Valnerina, includendo anche Cascia, a Patrimonio Mondiale Unesco”.

“Inoltre – conclude Ricci – ho inviato una comunicazione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo per rilanciare, anche come presidente onorario dei Siti Unesco italiani, la proposta di candidare Norcia, la Basilica di San Benedetto e i luoghi del monachesimo in Valnerina, includendo anche Cascia, a Patrimonio Mondiale Unesco. Sarebbe una grande opportunità per ottenere sostegni e una ampia promozione, anche turistica, in tutto il mondo”.

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