Norcia, Carabinieri a scuola per legalità e salute

Norcia, Carabinieri a scuola per legalità e salute

Legalità, salute e giovani al centro del dialogo

All’Istituto omnicomprensivo “De Gasperi – Battaglia” di Norcia gli studenti della scuola secondaria di secondo grado hanno incontrato i Carabinieri per una mattinata di confronto dedicata alla cultura della legalità e alla tutela della salute. L’iniziativa, inserita in un più ampio percorso didattico sviluppato dai docenti, ha dato spazio al dialogo diretto tra i giovani e i rappresentanti dell’Arma territoriale e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Perugia, chiamati a illustrare compiti, responsabilità e attività operative.​

Per l’organizzazione territoriale dell’Arma è intervenuto il Comandante della Compagnia Carabinieri di Norcia, Capitano Simone Alfano, mentre il NAS di Perugia è stato rappresentato dal Comandante Tenente Colonnello Sergio Riccardi e dal Luogotenente Giorgio Cencini. I relatori hanno spiegato come la presenza dei Carabinieri nelle comunità non si esaurisca nelle operazioni di polizia, ma comprenda anche prevenzione, ascolto e sostegno alle fasce più fragili, in particolare ai giovani.

Sotto il titolo “L’Arma dei Carabinieri e la tutela della salute”, l’incontro è stato aperto da una presentazione sull’organizzazione dell’Arma, sui compiti istituzionali e sul legame con il territorio, supportata dalla proiezione di un filmato istituzionale che racconta il lavoro quotidiano dei militari a tutela della libertà, della sicurezza e dei diritti diffusi. La riflessione ha toccato temi come la protezione dell’ambiente, del patrimonio culturale e del lavoro, offrendo agli studenti un quadro concreto delle diverse specialità dell’Arma.​

Il focus centrale è stato dedicato alla tutela della salute e alla prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti, affrontato in modo diretto e senza tecnicismi. Gli operatori del NAS di Perugia hanno illustrato la struttura del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, soffermandosi sui controlli lungo la filiera alimentare, sulle verifiche igienico-sanitarie e sulle attività di contrasto al doping, con esempi tratti dall’esperienza operativa per rendere più immediato il messaggio.​

È stato ribadito che l’Arma svolge in via esclusiva le funzioni di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia di sanità, igiene e sofisticazione di alimenti e bevande, intervenendo nei contesti in cui la salute dei cittadini può essere esposta a rischi e sviluppando un’azione preventiva estesa su tutto il territorio nazionale. Sul versante delle droghe, i relatori hanno spiegato come il consumo di sostanze impatti sia sul benessere psico-fisico individuale sia sulla dimensione sociale, favorendo isolamento, fragilità relazionale e comportamenti a rischio.​

Gli studenti sono stati guidati nella comprensione delle principali norme che regolano la disciplina delle sostanze stupefacenti, delle condotte penalmente rilevanti e del cosiddetto “uso personale”, pur sempre associato a conseguenze di tipo amministrativo. L’Arma ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze, anche di lungo periodo, che la tossicodipendenza può generare sulla vita di un giovane, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto ai servizi territoriali e alle istituzioni prima che le situazioni degenerino.

I Carabinieri hanno ricordato l’impegno costante dell’Arma nel monitorare il fenomeno del consumo di droghe tra i giovani, in linea con gli indirizzi del Ministero dell’Interno e con iniziative come la campagna “scuole sicure”, che prevede controlli mirati negli istituti e nelle aree limitrofe, concordati con i dirigenti scolastici. In questo quadro, l’incontro a Norcia è stato presentato come un tassello di una strategia più ampia, che unisce prevenzione, presenza sul territorio e collaborazione con la scuola.​

Nella parte conclusiva è stato affrontato anche il tema del reclutamento nell’Arma dei Carabinieri, con una panoramica sulle opportunità di carriera, sui percorsi concorsuali e sull’impegno richiesto a chi sceglie di indossare l’uniforme. I militari hanno risposto alle domande degli studenti, chiarendo dubbi su requisiti, formazione, prospettive professionali e sul valore del servizio allo Stato.

La dirigente scolastica, Dott.ssa Rosella Tonti, ha ringraziato i Carabinieri per la disponibilità e per il taglio concreto degli interventi, che hanno toccato temi particolarmente sensibili per le nuove generazioni. Ha inoltre evidenziato come la collaborazione tra scuola e istituzioni contribuisca a costruire una solida cultura della legalità, offrendo ai ragazzi strumenti per compiere scelte consapevoli e responsabili nel quotidiano.​

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