Cascia, a “Storie vere”, testimonianze sui valori di Santa Rita

 
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58esimo “Gemellaggio di Fede e Pace” nel nome di Santa Rita

Cascia, a “Storie vere”, testimonianze sui valori di Santa Rita
In onda su Rai Uno venerdì 25 marzo alle ore 10.00

La mattina del Venerdì Santo 25 marzo, nel giorno in cui i fedeli tradizionalmente ricordano la passione e crocifissione di Gesù Cristo, la santa del perdono Rita da Cascia arriva su Rai Uno con una puntata speciale di Storie Vere, la rubrica di Unomattina in onda dalle ore 10.00 alle ore 11.10.

Il programma condotto da Eleonora Daniele trasmetterà un reportage realizzato direttamente dalla terra di Santa Rita, seguito dal dibattito in studio, per un intenso viaggio alla scoperta di una delle sante più amate al mondo, la mistica stigmatizzata che chiese a Cristo di ricevere proprio una delle spine della sua corona.

Da Roccaporena a Cascia, Eleonora Daniele condurrà i telespettatori nella vita quotidiana della santa, grazie alla ricostruzione di Don Simone Maggi, Prorettore del Santuario che sorge nel suo paese natale e al contributo dell’agostiniano Padre Pasquale Cormio che ci parlerà della santa direttamente dalla Basilica di Cascia che ne custodisce il corpo.

Una panoramica televisiva mozzafiato tra terra e cielo, passando per l’orto dei miracoli, fino ad arrivare in cima allo Scoglio, lo spuntone di roccia dove la donna usava raccogliersi in preghiera, a più di 800 metri d’altezza. Quello stesso picco da cui la tradizione racconta che Rita prese il volo per arrivare a Cascia, nel monastero allora intitolato a Santa Maria Maddalena.

Particolarmente intimo e suggestivo, sarà il momento in cui la Daniele incontrerà le eredi del messaggio ritiano, in quello stesso monastero che oggi è intitolato alla patrona dei casi impossibili e che accolse Rita dopo vari tentativi. In particolare, la Madre Vicaria Suor Maria Rosa Bernardinis accoglierà le telecamere in uno dei Parlatori destinati all’ascolto dei pellegrini, per testimoniare l’esempio di misericordia, dialogo e carità che, oggi come ieri, è reso concreto dal servizio quotidiano reso dalla Famiglia Agostiniana ai pellegrini che giungono a Cascia in cerca di una “cura per l’anima”.

Il viaggio prosegue con la testimonianza della carità ritiana che passa per la casa d’accoglienza Alveare di Santa Rita. Fondato dalle monache quasi ottant’anni fa per sostenere bambine e ragazze provenienti da famiglie in disagio, questo progetto sociale continua a esistere unicamente grazie alla generosità di numerosi benefattori che lo sostengono. La conduttrice di Storie Vere incontrerà Anna Simoni che, accolta da bambina nella casa dell’Alveare, oggi contribuisce all’aiuto nel ruolo di educatrice.

A testimoniare Santa Rita nei tempi moderni, sarà anche Vincenza Riccetti di Pigge di Trevi (Perugia), una delle cinque prescelte per la 28a edizione del Riconoscimento Internazionale Santa Rita che, ogni anno durante le celebrazioni dedicate alla santa, premia il merito delle donne distintesi per aver messo in pratica i valori ritiani. Moglie e madre di due figli, Vincenza ritirerà la prestigiosa onorificenza il prossimo 21 maggio, alla vigilia della solennità liturgica della santa, per essersi distinta nella sua dedizione ai familiari che concilia da anni con l’attività di volontariato presso la casa d’accoglienza “Monsignor Pietro Bonilli” di Trevi, dove sono accolte bambine e ragazze con disabilità psico-fisica e intellettiva.

Oltre a Vincenza Riccetti, le Donne di Rita 2016 sono: Angela Sorrentino di Lampedusa, che riceverà la pergamena simbolo del riconoscimento a nome del

Cascia

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