Cascia accende la Fiaccola della Pace a Chicago per Santa Rita

Cascia accende la Fiaccola della Pace a Chicago per Santa Rita

Un legame di fede unisce l’Umbria agli USA nel nome del perdono

Un momento di profonda commozione ha caratterizzato il pomeriggio di sabato 14 marzo nella metropoli dell’Illinois. All’interno della chiesa di Santa Rita a Chicago, la solenne accensione della Fiaccola della Pace e del Perdono ha suggellato il gemellaggio spirituale che lega la comunità statunitense alla cittadina umbra. L’evento ha richiamato una folla straordinaria di fedeli, accorsi per testimoniare un legame che supera i confini oceanici nel segno della Santa degli Impossibili.

Un rito che unisce due continenti

La cerimonia ha trasformato la parrocchia in un epicentro di spiritualità globale. Il rito del fuoco, elemento centrale delle celebrazioni ritiane, non rappresenta soltanto una tradizione secolare ma un ponte concreto tra culture diverse. I Padri Agostiniani hanno guidato la liturgia in un clima di raccoglimento, sottolineando come il messaggio di riconciliazione di Margherita Lotti continui a riverberare con forza nella società contemporanea. La partecipazione collettiva ha evidenziato la vitalità di un culto che a Chicago trova una delle sue massime espressioni fuori dall’Europa.

La delegazione istituzionale presente all’evento

Il valore dell’iniziativa è stato rimarcato da una nutrita rappresentanza politica e diplomatica. Per l’amministrazione di Cascia sono intervenuti il sindaco Mario De Carolis, il suo vice Marco Emili e la presidente del Consiglio comunale Luisa Di Curzio. La delegazione è stata completata dall’assessore Niccolò Sabatini e dal consigliere Samuele Aloisi, affiancati dal presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti. Sul fronte internazionale, hanno garantito il prestigio dell’incontro il console generale d’Italia Mario Alberto Bartoli e Billy Evans, in rappresentanza ufficiale della Città di Chicago.

L’orgoglio della piccola città umbra nel mondo

Il primo cittadino De Carolis ha espresso viva soddisfazione per l’accoglienza ricevuta, definendo motivo di vanto la capacità di una piccola realtà come Cascia di generare un impatto così vasto. La figura della Santa, partita dai borghi della Valnerina, è oggi un’icona universale di speranza. Il calore mostrato dalla comunità americana ha confermato la solidità di un rapporto che non è solo formale, ma basato su una condivisione sincera di valori e radici religiose.

Il percorso della fiaccola verso il Vaticano

Il cammino del fuoco sacro non si esaurisce con la tappa americana. Il simbolo di pace attraverserà ora i territori legati alla figura di Papa Leone XIV, pontefice la cui spiritualità è intrinsecamente connessa sia alle terre umbre che alla realtà di Chicago. Questo itinerario simbolico culminerà in Italia, con una tappa fondamentale in Vaticano. Il prossimo 20 maggio, infatti, il Santo Padre impartirà la sua benedizione sulla Fiaccola, prima che quest’ultima faccia il suo rientro definitivo a Cascia per dare inizio ai festeggiamenti ufficiali del 22 maggio.

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