Norcia accoglie Boccardo: cittadinanza e gratitudine
Sottotitolo: Riaperta la Basilica, l’Arcivescovo diventa “nursino”
Keyword: Norcia, Boccardo, cittadinanza, Basilica, terremoto, Chiesa, comunità, ricostruzione
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Con una cerimonia intensa e carica di significato, Norcia ha conferito la cittadinanza onoraria all’Arcivescovo Renato Boccardo, riconoscendone il ruolo centrale nella rinascita della città dopo il sisma. Il conferimento è avvenuto il 2 novembre 2025, al termine delle celebrazioni per la riapertura della Basilica di San Benedetto, simbolo spirituale e culturale della comunità.
Il Sindaco Giuliano Boccanera, nel suo intervento, ha sottolineato come il riconoscimento non sia un gesto formale, ma l’espressione autentica di un legame profondo, maturato nel dolore e nella speranza. Ha ricordato la presenza costante dell’Arcivescovo, la sua discrezione, la forza e l’amore con cui ha accompagnato la popolazione, non solo nella ricostruzione materiale, ma soprattutto nella ricucitura delle relazioni umane.
Monsignor Boccardo, visibilmente commosso, ha accolto l’onorificenza con gratitudine, definendosi “nursino” e riconoscendo l’onore di entrare a far parte di una comunità che ha saputo affrontare la tragedia con dignità e tenacia. Ha ricordato le difficoltà vissute, le critiche ricevute, ma anche la forza del territorio, la laboriosità della gente e l’attaccamento alle radici benedettine.
Nel suo discorso, ha voluto estendere il riconoscimento ai sacerdoti del territorio, che non hanno mai abbandonato le loro parrocchie, dormendo in auto, tendoni e casette di legno pur di restare accanto alla popolazione. Ha citato don Luciano, don Marco, don Davide, le Monache e i Monaci che hanno scelto di tornare a Norcia nonostante le difficoltà, e l’impegno della Caritas diocesana nel sostenere agricoltori e piccole imprese.
Boccardo ha ribadito il ruolo della Chiesa come presenza viva e solidale, capace di farsi voce delle attese e delle ferite della gente, non per eroismo ma per missione. Ha espresso il desiderio che la collaborazione tra istituzioni civili e religiose continui nel rispetto reciproco, affinché la comunità possa crescere nella giustizia, concordia e progresso umano.
Ha concluso con un augurio di serenità e pace per Norcia, invitando a guardare avanti con fiducia e coraggio, nel solco del messaggio di San Benedetto, che pone al centro la persona e la sua famiglia, ben oltre ogni logica economica.
Il conferimento della cittadinanza onoraria a Boccardo non è solo un tributo personale, ma un gesto collettivo che riconosce il valore della vicinanza, della cura e della speranza. In un tempo segnato da ricostruzioni materiali e morali, Norcia ha scelto di dire grazie a chi ha saputo esserci, con discrezione e fermezza, nel momento più difficile.

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