Monteleone di Spoleto tra restauro, studi e comunità

Monteleone di Spoleto tra restauro, studi e comunità
credits: Umbria Tourism

Due giornate su ricostruzione, memoria e patrimonio locale

Monteleone di Spoleto ospiterà il 26 e 27 settembre un denso programma culturale e scientifico, con due giornate che mettono al centro la ricostruzione post-sisma e il futuro del patrimonio artistico e architettonico del borgo. L’iniziativa, denominata “Giornata di Studi”, si terrà presso il Centro di Comunità di Via dei Fossi ed è promossa dall’amministrazione comunale.

Il progetto, come rilevato anche dall’agenzia Cittadino e Provincia, nasce dall’esigenza di riflettere su strategie e strumenti utili a far rinascere un territorio profondamente segnato dal terremoto del 2016. Dopo i saluti istituzionali, tra cui quelli della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, sarà il senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per il sisma, a trarre le conclusioni.

Il confronto sarà arricchito da voci specialistiche: il geologo Gabriele Lena illustrerà questioni legate alla Valnerina e ai modelli di finanziamento; gli architetti Pietro Carlo Pellegrini e Alessandro Marazza presenteranno rispettivamente il progetto di riuso dell’ex convento di San Francesco e quello dedicato al restauro di Via dell’Annunziata.

Nel pomeriggio verrà presentato il volume “Circondato di fortissime Mura, Torri e Belluardi”, realizzato dal Comune insieme al Consorzio Futuro in Ricerca di Ferrara e al Laboratorio di Restauro Architettonico dell’Università di Ferrara. Il libro documenta con ricchezza di rilievi il sistema difensivo medievale e restituisce anni di studi alla comunità.

Un passaggio altamente simbolico sarà l’inaugurazione del restauro del Baluardo delle Monache, parte di un più ampio piano di valorizzazione che include la nascita del Museo multimediale cartografico MuCart, allestito proprio nel Bastione mura – Porta delle Monache.

Nella prefazione del volume, la sindaca Marisa Angelini sottolinea come questo percorso rappresenti «un’occasione per rinsaldare il dialogo tra istituzioni, studiosi e cittadini, ponendo radici solide per costruire il futuro attraverso la memoria condivisa».

La seconda giornata, in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, proporrà una visita guidata al nuovo MuCart e un itinerario alla scoperta della Chiesa di San Francesco, arricchendo così il legame tra ricerca, istituzioni e partecipazione civica.

L’appuntamento intende restituire a Monteleone di Spoleto una rinnovata centralità culturale e sociale, intrecciando restauro, memoria e prospettive di comunità in un borgo che guarda avanti partendo dalla propria storia.

1 Commento

  1. Articolo interessante. Secondo me il restauro e lo studio del patrimonio locale sono fondamentali per mantenere viva l’identità di una comunità. Bello vedere che non si punta solo al turismo, ma anche alla storia e alla cultura.

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