Trecento atleti si sfidano nei campionati a Norcia
NORCIA, 18 maggio 2026 – Il circuito nazionale del Ju jitsu ristabilisce il proprio baricentro agonistico in Umbria attraverso un evento di massa che unisce vertici federali e nuove generazioni di lottatori. La 37° edizione della rassegna tricolore ha registrato l’afflusso di circa trecento iscritti provenienti da ogni regione, segnando il ritorno ufficiale della disciplina nella sua sede storica dopo un’assenza prolungata. Il comitato organizzatore locale, espressione diretta della scuola fondata dal pioniere sportivo Vairo, ha gestito i flussi operativi superando le carenze strutturali grazie a una soluzione logistica inedita che ha sfruttato spazi alternativi d’intesa con le istituzioni del territorio.
Le sessioni di combattimento sul tatami hanno confermato l’alto livello tecnico dei partecipanti, con un testa a testa serrato per la conquista del titolo assoluto. La scuderia Evolution Gym di Mondovì ha convalidato la leadership nazionale bissando il successo della passata stagione e trattenendo il prestigioso riconoscimento intitolato alla memoria del fondatore. I piemontesi hanno sopravanzato la compagine ospitante per una manciata di punti, nonostante la formazione locale abbia dominato le prove riservate alle cinture nere nella categoria artistica. Le sfide hanno coperto l’intero ventaglio delle specialità federali, includendo prove di lotta a terra e combattimenti con armi tradizionali.
Il fattore determinante per la riuscita della manifestazione è stato il partenariato con le maestranze del Circo Togni, che hanno concesso un’ampia copertura installata presso il campo sportivo comunale Cetronella. All’interno del tendone sono stati ricavati otto quadrati di gara simultanei, garantendo la fluidità dei turni eliminatori. Questa formula emergenziale ha permesso di sopperire alla temporanea indisponibilità dei palazzetti cittadini, offrendo un colpo d’occhio suggestivo sia per le delegazioni tecniche che per il folto pubblico accorso. L’evento ha richiamato anche i massimi esponenti della federazione internazionale, a testimonianza del valore strategico che la piazza riveste nel panorama globale delle discipline da combattimento.
Il piano strategico prevede il mantenimento della struttura logistica per un’ulteriore settimana, trasformando lo spazio sportivo in un centro polifunzionale per la comunità. I promotori hanno strutturato un calendario di lezioni e tavole rotonde focalizzate sul contrasto al disagio giovanile, con interventi di psicologi dedicati ai fenomeni del bullismo e delle dipendenze. Parallelamente, il settore giovanile locale utilizzerà l’impianto temporaneo per un torneo di pallavolo femminile. L’amministrazione comunale come riporta il comunicato di AVInews – ha confermato l’impegno a ripristinare i vecchi presidi sportivi in vista delle prossime scadenze agonistiche, archiviando una decade di esilio forzato che aveva costretto lo staff a delocalizzare i campionati tra Veneto e Piemonte.

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