Fiaccola Santa Rita accende pace globale nella cattedrale

Fiaccola Santa Rita accende pace globale nella cattedrale

Celebrazione solenne a Chicago tra fede, memoria e dialogo

La Fiaccola della pace e del perdono di Santa Rita ha segnato una tappa di forte valore simbolico negli Stati Uniti, approdando nella Cattedrale del Santissimo Nome di Gesù a Chicago in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’edificio sacro. L’arrivo della delegazione della Città di Cascia, avvenuto martedì 17 marzo 2026, ha rappresentato un momento di intensa spiritualità e dialogo internazionale, inserito in un percorso già avviato nei giorni precedenti in diversi luoghi significativi della comunità cattolica locale.

Un percorso tra simboli e luoghi della fede

Il cammino della Fiaccola ha preso avvio sabato 14 marzo con l’accensione nella parrocchia di Santa Rita a Chicago. Successivamente, il simbolo ha toccato il santuario nazionale dedicato a Santa Francesca Cabrini, il Centro Teologico Unitario e la casa natale di Leone XIV nel sobborgo di Dolton. Un itinerario costruito per rafforzare i legami tra comunità e per ribadire il valore universale del messaggio di pace.

L’ingresso nella Cattedrale ha rappresentato il momento centrale dell’intero viaggio. La celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo metropolita cardinale Blase Cupich, ha raccolto fedeli, religiosi e autorità civili in un clima di raccoglimento e partecipazione.

Il messaggio di pace nel tempo delle tensioni globali

Durante l’omelia, il cardinale Cupich ha sottolineato il significato profondo della Fiaccola in un contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità. Il richiamo alla pace è stato indicato come elemento essenziale della testimonianza cristiana. Il simbolo, ha evidenziato, rappresenta un invito concreto alla riflessione e alla preghiera, soprattutto in una fase storica delicata.

La figura di Santa Rita è stata richiamata come modello di riconciliazione e speranza. La sua esperienza di vita, segnata da prove e capacità di perdono, viene proposta come riferimento per affrontare le sfide contemporanee.

La partecipazione delle istituzioni umbre

In prima fila, accanto ai rappresentanti ecclesiastici, hanno preso posto le autorità civili umbre. Il sindaco di Cascia Mario De Carolis e il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti hanno partecipato indossando le fasce istituzionali, testimoniando il legame tra territorio e tradizione religiosa.

La presenza istituzionale ha rafforzato il valore dell’iniziativa, che si configura non solo come evento spirituale ma anche come occasione di promozione culturale e identitaria.

Il legame tra Cascia e Chicago

A concelebrare la Messa sono stati padre Giustino Casciano, rettore della Basilica di Santa Rita a Cascia, don Cristoforo Maria Bialosaw del Santuario di Roccaporena, don Davide Travagli e un religioso agostiniano della parrocchia locale. Una partecipazione corale che ha evidenziato la continuità tra i luoghi originari del culto e le comunità estere.

Il richiamo al Santissimo Nome di Gesù, elemento centrale sia nella Cattedrale di Chicago sia nella tradizione legata a Santa Rita, ha rafforzato il senso di comunione tra le due realtà ecclesiali.

Doni e segni di riconoscenza

Al termine della celebrazione, la delegazione ha consegnato al cardinale alcuni doni simbolici. Tra questi, una casula raffigurante Santa Rita, accolta con visibile apprezzamento. Un gesto che ha concluso la cerimonia sottolineando il valore dello scambio e della reciprocità tra le comunità coinvolte.

La tappa americana della Fiaccola si conferma così come un passaggio di grande rilevanza, capace di unire tradizione, spiritualità e relazioni internazionali in un unico evento di forte impatto.

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