Norcia al centro, 24 nuovi ristoranti premiati dalla Guida
Il Granaro del Monte di Norcia, con la sua griglia sempre accesa e l’atmosfera che richiama la tradizione umbra, apre la lista dei 24 nuovi ristoranti italiani entrati nella selezione Bib Gourmand 2026 della Guida Michelin. La presentazione ufficiale della 71ª edizione è fissata per il 19 novembre al Teatro Regio di Parma, ma l’anteprima ha già acceso i riflettori su insegne che raccontano l’Italia del gusto autentico.
Il riconoscimento Bib Gourmand, simbolo dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, premia locali capaci di coniugare qualità e prezzi accessibili. In totale, sono 255 i ristoranti italiani che quest’anno vantano il titolo, confermando la vitalità di una cucina che sa essere popolare senza rinunciare alla cura.
Al Nord spiccano il Piemonte con «Cacciatori» a Cartosio, «Osteria Bar Sport» a Casale Monferrato, «Le Due Lanterne» a Nizza Monferrato e «Condividere» ad Arona. La Liguria porta «CASAeBOTTEGA» a Dolceacqua, «Il Cardinale Vino e Cucina» a Sarzana e «La Civetta» a Urbe. In Lombardia entra «Trattoria Via Vai» di Bolzone, mentre il Veneto si arricchisce con «Molin Vecio» a Caldogno. Il Trentino-Alto Adige celebra «Durnwald» a Valle di Casies, mentre l’Emilia-Romagna aggiunge «Enoteca San Nicola» a Bobbio e «Brisla Trattoria» a Parma.
La Toscana si distingue con «Osteria del Mare» a Castiglione della Pescaia e «Azzighe – Osteria a metà» a Livorno, dove i cappelletti “cacciucchini” reinterpretano la tradizione con ironia. L’Umbria ritrova il suo simbolo con il Granaro del Monte di Norcia, mentre il Lazio inserisce «Li Somari» a Tivoli.
Al Sud, la Puglia accoglie «Bros’ Trattoria» a Martina Franca, la Campania «La Taverna delle Follie» a Limatola e «Bistrot di Pescheria» a Salerno. La Basilicata entra con «Forentum» a Lavello, la Calabria con «Taverna Kerkira» a Bagnara Calabra. La Sicilia chiude con tre insegne di carattere: «In Cucina dai Pennisi» a Linguaglossa, «TuMa» a Bagheria e «Nangalarruni» a Castelbuono.
Con questi ingressi, i Bib Gourmand italiani raggiungono quota 255. Emilia-Romagna e Piemonte guidano la classifica con 34 indirizzi ciascuno, seguite da Toscana (26), Lombardia (23) e Veneto (18). La cerimonia di Parma annuncerà anche le Stelle 2026, le Stelle Verdi e i Premi Speciali, ma già oggi la selezione Bib Gourmand racconta l’anima più genuina della cucina italiana: quella che rende speciale ogni giorno senza bisogno di cerimonie.
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