Fior di Cacio, Vallo di Nera, il formaggio di qualità protagonista della tredicesima edizione

 
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vallo di nera, Festivallo

Torna l’attesissimo appuntamento annuale con la tredicesima edizione di ‘Fior di Cacio’ manifestazione che si terrà a Vallo di Nera, il 13 e 14 giugno. Per gli amanti del gustoso prodotto caseario questo è un evento davvero da non perdere. Tanti gli espositori che durante la due giorni porteranno i loro prodotti, ottenuti per lo più con latte crudo cioè con un latte che non ha subito pastorizzazioni. Quanto detto è uno dei motivi per cui nel formaggio vengono trasferite tutte le qualità organolettiche conferite dai fiori e dalle erbe dei pascoli, dai cagli animali o vegetali.

Vallo di Nera uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’ e Bandiera arancione del Touring club. Accanto ai formaggi saranno esposti, lungo le deliziose vie del centro storico, anche altri prodotti tipici locali come tartufi, salumi, prosciutti, zafferano, farro, miele, confetture, vini, birre e artigianato per una scorpacciata sensoriale e materiale di bellezza e gusto. Il programma prevede un’anteprima aperta a tutti (ore 18) del venerdì con Slow Food, dibattito aperto “Buono, pulito e giusto, parliamo di formaggio” e la visita guidata alla chiesa romanica di Vallo. Sabato 13 giugno alle ore 10,30 inaugurazione della manifestazione, e a seguire, Work shop nell’ex convento di Santa Maria su “Media, web e social per la promozione del paniere agroalimentare della Valnerina”.

Alle 17 visita guidata “I sentieri della transumanza: la ricotta di Meggiano” e alle ore 18 education e degustazione di formaggi “I mille matrimoni del formaggio”. Domenica 14 giugno, alle 16,30 i ‘Cavalieri della tavola apparecchiata’ presentano la Maxi ricotta di fior di latte. L’evento ‘Fior di Cacio’ è organizzato dal Comune di Vallo di Nera, Regione dell’Umbria, Camera e Promocamera di Commercio di Perugia, Provincia di Perugia, due Pro-Loco, Sviluppumbria, Consorzio Bim, Onaf, Università dei Sapori, Slow Food, GAL Valle Umbra e Sibillini, associazioni di produttori, Ati, Servizio Turistico della Valnerina e Cedrav.

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