Norcia rilancia la comunità con il coro dei giovani cantori

smart

Workshop musicale a Norcia per costruire legami forti

La ricostruzione di una città passa anche attraverso la cultura, la formazione e la capacità di creare nuove occasioni di incontro. È con questo obiettivo che nei giorni scorsi lo Spazio Digipass di Norcia ha ospitato un workshop dedicato alla vocalità corale, coinvolgendo i giovani partecipanti del coro Discanto – Pueri Cantores, realtà che riunisce bambini e ragazzi provenienti da Norcia e Cascia.

L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione culturale della Valnerina e punta a rafforzare il senso di appartenenza delle nuove generazioni attraverso l’esperienza della musica condivisa. In un territorio che continua a confrontarsi con le conseguenze del sisma e con le sfide della ricostruzione, il progetto assume un significato che va oltre l’aspetto artistico.

Un laboratorio guidato da una professionista internazionale

A dirigere il workshop è stata Oda Zoe Hochscheid, musicista e cantante con una formazione sviluppata tra Paesi Bassi, Germania e Italia. Dopo gli studi accademici tra Amsterdam e Monaco di Baviera, ha approfondito il canto lirico in Italia, perfezionandosi presso importanti istituzioni musicali e collaborando con artisti e direttori di rilievo internazionale.

Nel corso delle attività, la docente ha lavorato con i giovani coristi sulla conoscenza della voce, sulla tecnica vocale e sull’ascolto reciproco. Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione del suono corale, elemento che richiede collaborazione, disciplina e capacità di integrarsi all’interno del gruppo.

L’esperienza ha consentito ai partecipanti di confrontarsi con un percorso formativo di alto livello, favorendo al tempo stesso la crescita personale e relazionale.

Il progetto della Liszt Piano & Music Academy

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma educativo promosso dalla Liszt Piano & Music Academy, attiva sul territorio da due anni sotto la direzione didattica di Maria Cristina Lalli e convenzionata con il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia.

Nel corso del tempo la scuola ha sviluppato percorsi dedicati allo studio del pianoforte, del violino e del solfeggio, contribuendo ad ampliare l’offerta formativa musicale della zona. Con la nascita del coro Discanto si aggiunge ora una nuova opportunità rivolta ai più giovani, fondata sulla partecipazione collettiva e sull’inclusione.

L’obiettivo è consolidare una presenza stabile nel territorio, offrendo ai ragazzi occasioni di crescita artistica e personale senza la necessità di spostarsi lontano dalla propria comunità.

Un investimento sul futuro della città

Numerosi studi evidenziano come l’attività corale favorisca concentrazione, memoria, capacità comunicative e spirito di collaborazione. Cantare insieme significa infatti imparare a condividere responsabilità, rispettare i tempi degli altri e contribuire a un risultato comune.

In questo quadro si inserisce anche il sostegno del Comune di Norcia, che ha messo a disposizione gli spazi necessari per la realizzazione del workshop, confermando l’attenzione dell’amministrazione verso iniziative capaci di rafforzare il tessuto sociale e culturale cittadino.

L’esordio pubblico durante il Premio San Benedetto

Il primo importante appuntamento per i giovani cantori è fissato per l’11 luglio, quando il coro sarà protagonista durante la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale San Benedetto da Norcia. L’evento rappresenta uno dei momenti centrali dell’estate nursina e offrirà ai ragazzi l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico numeroso.

L’esperienza maturata durante il workshop costituirà quindi la base per questo debutto pubblico, destinato a segnare una tappa significativa nel percorso del coro.

Attraverso iniziative come questa, Norcia continua a investire nelle nuove generazioni, affiancando alla ricostruzione materiale della città un percorso di crescita culturale e sociale. Un cammino che guarda al futuro e che punta a rafforzare il ruolo della comunità come elemento centrale dello sviluppo del territorio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*