Norcia e Poggiodomo: via libera al restauro di due chiese storiche
Norcia e Poggiodomo – La Conferenza permanente ha approvato interventi di miglioramento sismico per due importanti chiese umbre, San Michele Arcangelo a Norcia e San Bartolomeo a Poggiodomo, gravemente danneggiate dal terremoto del 2016.
La chiesa di San Michele Arcangelo, situata nella località di Savelli a Norcia, presenta una facciata a capanna con un unico accesso e due oculi quadrilobati, oltre a un campanile adiacente. I lavori di consolidamento mirano a riparare i danni causati dal sisma del 1979 e a migliorare la sicurezza dell’intera struttura, compresi la sagrestia e l’oratorio. L’importo stanziato per questo intervento è di 1.000.000,00 euro.
A Poggiodomo, invece, sarà restaurata la chiesa di San Bartolomeo, le cui origini risalgono al XII secolo. L’edificio ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, con interventi che hanno modificato il portale, gli altari e la parte superiore della facciata. Dopo il terremoto del 2016, la chiesa e il campanile sono stati dichiarati inagibili. Il progetto di restauro prevede interventi architettonici per il ripristino estetico e funzionale dell’edificio, nonché interventi strutturali per la messa in sicurezza e il consolidamento delle murature. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 240.000,00 euro.
Il Commissario per la Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha espresso la sua gratitudine al presidente della Regione Stefania Proietti, al Vescovo Renato Boccardo, all’Ufficio Ricostruzione Umbria e ai sindaci Giuliano Boccanera e Filippo Marini per la collaborazione. “Questi interventi sono fondamentali per restituire alla comunità due luoghi simbolo della storia e dell’identità locale”, ha dichiarato Castelli.

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