Corteo, quadri viventi e spettacoli dal 21 al 30 agosto 2026
FLASH NEWS – Ferentillo accende la 31ª edizione de Le Rocche Raccontano: dal 21 al 30 agosto corteo storico, 14 quadri viventi, teatro, musica, taverna e spettacoli. L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Alessandro Barbonari. Umbria
Dieci giorni per attraversare duemila anni di storia
Ferentillo si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico storico per la 31ª edizione de “Le Rocche Raccontano”, la manifestazione in programma dal 21 al 30 agosto 2026 nel borgo della Valnerina. Dieci giorni nei quali rievocazioni, teatro, musica, spettacoli e gastronomia accompagneranno il pubblico in un percorso che attraversa circa duemila anni di storia.
L’iniziativa, organizzata con l’impegno del Comune di Ferentillo e della Pro loco di Ferentillo e sostenuta, tra gli altri, dalla Fondazione Carit, è stata presentata nella sede della Provincia di Terni dal sindaco Sebastiano Torlini, dalla presidente della Pro loco Jessica Giusti, dalla vicepresidente Pamela Eleodori e dal direttore artistico Graziano Sirci.
Proprio Sirci ha definito “Le Rocche Raccontano” “un evento unico in Italia, che attraversa 2 mila anni di storia”, sottolineando la peculiarità di una formula che unisce ricerca storica, rappresentazione e partecipazione popolare.
Il programma ufficiale conferma la dimensione articolata dell’edizione 2026: si parte il 21 agosto con il grande spettacolo di apertura e si arriva alla notte del 30 agosto con la premiazione e lo spettacolo pirotecnico.
L’edizione nel ricordo di Alessandro Barbonari
La 31ª edizione avrà un significato particolare per la comunità. “Le Rocche Raccontano” sarà dedicata ad Alessandro Barbonari, presidente della Pro loco di Ferentillo scomparso nel marzo scorso.
Nel programma ufficiale gli organizzatori ricordano il suo impegno per la valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della comunità di Ferentillo. La Pro loco sottolinea il contributo dato da Barbonari alla crescita della manifestazione e il rapporto costruito negli anni con quanti hanno lavorato alla sua realizzazione.
“Dedichiamo a lui questa edizione e speriamo sia la più bella di sempre”, ha dichiarato la presidente della Pro loco Jessica Giusti durante la presentazione.
Nel suo messaggio inserito nel programma, Giusti richiama anche il lavoro dei volontari e delle persone che rendono possibile la manifestazione, ricordando come dietro ogni costume, scena e allestimento ci siano preparazione, passione e collaborazione.
Il sindaco Torlini: una vetrina straordinaria per Ferentillo
Anche il sindaco Sebastiano Torlini evidenzia il rapporto tra la manifestazione e l’identità del territorio. Nel saluto pubblicato nel programma, il primo cittadino descrive “Le Rocche Raccontano” come una manifestazione capace di rappresentare una vetrina per Ferentillo, la sua storia e le sue tradizioni.
Il sindaco richiama inoltre il lavoro di ricerca storica, studio dei temi e rievocazione che accompagna la preparazione dei quadri e degli appuntamenti, con un’attività che non si limita ai giorni della manifestazione ma coinvolge la comunità durante l’anno.
Il 21 agosto il grande spettacolo di apertura
Il programma entra nel vivo venerdì 21 agosto. Alle 19.30 è prevista l’apertura della Taverna delle Rocche, mentre alle 21.30, in Piazza Agorà, inizierà il grande spettacolo di apertura.
La serata, con la regia di Graziano Sirci, prevede la sfilata e l’esibizione dei 14 quadri viventi che saranno successivamente protagonisti della competizione.
A seguire andrà in scena “Alchimie di Fuoco”, spettacolo della Compagnia Piccolo Nuovo Teatro costruito intorno all’eterna contrapposizione tra Bene e Male e sviluppato attraverso performance accomunate dal tema del fuoco, indicato come simbolo di passione e forza.
Sarà quindi una serata inaugurale pensata per presentare immediatamente al pubblico i protagonisti della rievocazione e introdurre il percorso storico che caratterizzerà le giornate successive.
Sabato 22 agosto Ferentillo balla sotto le stelle
Sabato 22 agosto la Taverna delle Rocche aprirà nuovamente alle 19.30. Alle 22, in Piazza Agorà, sarà invece la volta di “Rocche sotto le stelle”, una serata dedicata alla musica e al ballo con una discoteca all’aperto.
Il programma affianca così fin dall’inizio alla componente strettamente storica anche appuntamenti di intrattenimento destinati a coinvolgere residenti e visitatori durante le serate della manifestazione.
Domenica 23 agosto spazio alla musica italiana
La giornata di domenica 23 agosto sarà caratterizzata dalla musica. Alle 17.30, in Largo Furio Miselli, è previsto il concerto dei ragazzi e dei bambini della Banda Furio Miselli.
Il programma annuncia inoltre l’esibizione della Banda Furio Miselli di Ferentillo con “Prospettive musicali in 3D”, omaggio a tre grandi autori della musica italiana: Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Fabrizio De André.
La direzione musicale sarà affidata al maestro Luca Panico, con arrangiamenti del maestro Giacomo Bartoli. Jessica Caponero sarà la voce solista, mentre la voce narrante sarà quella di Graziano Sirci. Anche domenica la Taverna delle Rocche aprirà alle 19.30.
Lunedì 24 agosto la cena spettacolo “Inaharki”
Un altro appuntamento è fissato per lunedì 24 agosto. Dopo l’apertura della Taverna delle Rocche alle 19.30, alle 20.15 inizierà la cena spettacolo “Inaharki”.
La rappresentazione riproporrà uno dei due quadri vincitori dell’edizione precedente, che accompagnerà la cena attraverso allestimenti, scene di vita e combattimenti.
Il programma della giornata mette quindi insieme gastronomia e rievocazione, trasformando la cena in parte integrante dello spettacolo storico.
Il 25 agosto omaggio a San Francesco di Assisi
Martedì 25 agosto il programma propone un appuntamento teatrale dedicato a San Francesco di Assisi. Alle 21.30, in Piazza Vittorio Emanuele a Precetto, sarà rappresentato lo spettacolo “Francesco, allodola di Dio”, realizzato in omaggio al Santo a ottocento anni dalla morte.
Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Stefano De Majo. Sul palco anche la danzatrice Marika Bracchettoni, mentre musiche e voce saranno affidate a Marialuna Cipolla.
La Taverna delle Rocche aprirà alle 19.30 anche in questa giornata, precedendo l’appuntamento teatrale serale.
Dal 26 agosto inizia il “Viaggio nei secoli”
Da mercoledì 26 agosto entrerà nel vivo uno degli elementi centrali della manifestazione. Alle 20.30 è prevista l’apertura dei quadri viventi con il “Viaggio nei secoli”.
Il percorso partirà da Piazza Vittorio Emanuele, a Precetto, per arrivare a Largo Furio Miselli, a Matterella. Il pubblico potrà quindi attraversare fisicamente il borgo seguendo un itinerario costruito attraverso le diverse rappresentazioni storiche.
L’apertura della Taverna delle Rocche resterà fissata alle 19.30.
Quattordici quadri viventi e due pali in palio
Saranno 14 i quadri viventi protagonisti della competizione. Le rappresentazioni saranno valutate attraverso due differenti modalità e porteranno all’assegnazione di due pali.
Uno sarà attribuito sulla base del giudizio espresso da una giuria tecnico-artistica, mentre l’altro sarà determinato direttamente attraverso i voti del pubblico.
La competizione accompagnerà il “Viaggio nei secoli” e rappresenterà il nucleo storico della manifestazione. I visitatori potranno muoversi tra Precetto e Matterella, entrando in contatto con scene e ambientazioni appartenenti a differenti periodi.
Il percorso continua il 27, 28 e 29 agosto
La formula sarà riproposta anche giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 agosto. Ogni sera la Taverna delle Rocche aprirà alle 19.30, mentre dalle 20.30 sarà possibile percorrere nuovamente il “Viaggio nei secoli”.
La partenza resterà fissata in Piazza Vittorio Emanuele a Precetto e l’arrivo in Largo Furio Miselli a Matterella.
Il programma del 28 e 29 agosto conferma gli stessi orari e la medesima struttura, permettendo così al pubblico di scegliere tra più serate per assistere ai quadri viventi e attraversare il percorso storico allestito nel borgo.
Il 30 agosto premiazione e spettacolo pirotecnico
La giornata conclusiva sarà domenica 30 agosto. Alle 19.30 aprirà la Taverna delle Rocche e alle 20.30 inizierà l’ultima serata dei quadri viventi lungo il percorso tra Precetto e Matterella.
Alle 23.30, in Via della Vittoria, è prevista la sfilata dei figuranti. Subito dopo arriverà il momento della premiazione del quadro vincitore dell’edizione 2025, come indicato nel programma ufficiale.
La chiusura della manifestazione è fissata all’1 di notte, in Chiesa Santa Maria, con lo spettacolo pirotecnico dal campanile.
Sarà l’atto finale di dieci giorni durante i quali Ferentillo unirà storia, spettacolo, musica, teatro e partecipazione della comunità.
La Taverna delle Rocche e i sapori della Valnerina
Un ruolo costante nell’intero programma sarà affidato alla Taverna delle Rocche, aperta dal 21 agosto e dedicata alle specialità tipiche della Valnerina.
Il menu riportato nel programma comprende antipasti, primi e secondi della tradizione, oltre a proposte come strangozzi, gnocchi al castrato, picchiettini al tartufo, salsiccia, prosciutto, formaggi, patate fritte e dolci.
La componente gastronomica affiancherà quindi stabilmente quella culturale e spettacolare, offrendo ai visitatori un ulteriore elemento legato al territorio.
Ferentillo e le sue testimonianze storiche
Il programma della manifestazione dedica spazio anche al patrimonio storico e culturale di Ferentillo e del territorio circostante, invitando i visitatori a conoscere chiese, castelli, abbazie e testimonianze distribuite tra i nuclei del Comune.
Tra i luoghi segnalati figurano Matterella, Precetto, San Mamiliano, Monterivoso, Macenano e Umbriano, insieme a edifici religiosi, torri e testimonianze medievali. Il materiale della manifestazione richiama inoltre la storia delle due rocche che dominano i nuclei principali del paese e il legame di Ferentillo con le vicende che nei secoli hanno interessato la Valnerina.
La manifestazione diventa così anche un’occasione per collegare gli spettacoli alla scoperta del patrimonio storico presente nel territorio.
Gli appuntamenti proseguono anche dopo il 30 agosto
Il calendario collegato all’iniziativa non termina completamente con la chiusura del 30 agosto. Lunedì 31 agosto, alle 20, la Taverna delle Rocche ospiterà “Ferentillo e… Solidarietà”, una cena di beneficenza a favore dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, sezione di Terni.
Il programma indica che l’iniziativa sarà destinata alla lotta contro il cancro nel territorio ternano.
Martedì 1 settembre, invece, la Pro loco organizzerà un incontro conviviale con buon cibo e buona musica, rivolto ai collaboratori e ai figuranti de “Le Rocche Raccontano” come momento conclusivo dell’impegno organizzativo.
Una manifestazione costruita dalla comunità
Dietro il calendario della 31ª edizione resta centrale il lavoro della comunità di Ferentillo. Costumi, scene, quadri viventi, spettacoli e allestimenti sono il risultato di un’attività che coinvolge volontari, organizzatori e figuranti.
Dal grande spettacolo del 21 agosto alla notte conclusiva del 30 agosto, “Le Rocche Raccontano” proporrà così un percorso che mette insieme rievocazione storica e spettacolo, mantenendo come filo conduttore la storia del territorio.
L’edizione 2026 avrà inoltre nel ricordo di Alessandro Barbonari uno dei suoi elementi più significativi, mentre Ferentillo tornerà a trasformare strade, piazze e scorci del borgo nei luoghi di un viaggio attraverso i secoli.

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