Ricostruzione post-sisma 2016, modello collaborazione Amministrativa

Ricostruzione post-sisma 2016, modello collaborazione Amministrativa

Ricostruzione post-sisma 2016, modello collaborazione Amministrativa

Ricostruzione post-sisma – Il Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, insieme al presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC), Giuseppe Busia, ha promosso una stretta collaborazione per accelerare la ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate o distrutte dal terremoto del 2016, con un focus sulle esigenze dei Comuni del cratere.

In un webinar organizzato dalla Struttura commissariale, Castelli e Busia hanno presentato i nuovi “Modelli tipo uniformi” condivisi con l’ANAC per l’affidamento dei lavori di ricostruzione pubblica, coinvolgendo tecnici comunali e sindaci dei 138 Comuni interessati, provenienti dalle regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità di confronto e coordinamento, con una partecipazione record di oltre 400 persone.

Il Commissario Castelli ha sottolineato l’importanza di semplificare le procedure amministrative per garantire una rapida e efficace utilizzazione delle risorse pubbliche destinate alla ricostruzione dell’Appennino centrale. Ha evidenziato l’approccio proattivo della Struttura commissariale nell’offrire supporto personalizzato alle amministrazioni pubbliche, attraverso un servizio di assistenza dedicato e disponibile sul sito web ufficiale.

L’iniziativa congiunta di Castelli e Busia è parte di un piano complessivo che prevede oltre 2000 interventi per un totale di circa due miliardi di euro. Finora, sono state finanziate circa mille opere per quasi un miliardo di euro, con oltre l’80% delle procedure di progettazione già avviate. Il webinar ha anche fornito un’importante aggiornamento sui termini per l’affidamento dei lavori di ricostruzione, estesi fino al 31 maggio 2024.

Il modello di collaborazione istituzionale proposto da Castelli e sostenuto dall’ANAC rappresenta un esempio di efficienza e trasparenza nella gestione della ricostruzione post-sisma 2016, dimostrando un impegno concreto per il recupero delle aree colpite e il benessere delle comunità coinvolte.

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