Trasferito il 20% dei contributi per lavori a Sant’Anatolia Narco
🏗️ Nuovo impulso alla ricostruzione di Sant’Anatolia di Narco: trasferiti 481.760 euro, pari al 20% dei contributi previsti, per quattro interventi tra consolidamenti e infrastrutture. Opere strategiche per sicurezza, viabilità e rilancio del territorio colpito dal sisma.
Ricostruzione accelera con fondi per quattro opere strategiche
Prosegue il percorso della ricostruzione pubblica a Sant’Anatolia di Narco, dove è stato disposto il trasferimento di 481.760 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Umbria. La somma rappresenta l’anticipo del 20% dei contributi destinati a quattro interventi inseriti nel nuovo Piano regionale delle opere pubbliche.
Il finanziamento consente di sostenere la fase di progettazione degli interventi, dopo che il Comune ha provveduto ad affidare gli incarichi tecnici necessari. L’investimento complessivo previsto per le quattro opere ammonta a 2.408.800 euro, destinati a interventi di consolidamento e riqualificazione ritenuti prioritari per il territorio comunale.
Le opere finanziate
Le risorse trasferite riguardano quattro distinti interventi, distribuiti tra il capoluogo e alcune frazioni del Comune.
Una quota di 100.000 euro è destinata al muro di contenimento del centro storico, opera che dispone di un finanziamento complessivo di 500.000 euro.
Altri 101.760 euro finanziano la progettazione del muro di contenimento tra l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro e la strada comunale di Castel San Felice, intervento che beneficia di uno stanziamento complessivo pari a 508.800 euro.
La parte più consistente del trasferimento riguarda la frazione di Grotti, dove sono stati assegnati 180.000 euro per le infrastrutture stradali e di rete. L’investimento complessivo previsto per questa opera raggiunge 900.000 euro.
Infine, ulteriori 100.000 euro sono destinati alle infrastrutture stradali e a rete della frazione Caso, nell’ambito di un finanziamento totale di 500.000 euro.
Via libera alla fase progettuale
L’erogazione dell’anticipo rappresenta un passaggio operativo importante, perché permette di sostenere concretamente la progettazione delle opere previste dal programma di ricostruzione.
Il trasferimento è stato autorizzato dopo che il Comune ha completato l’affidamento delle attività progettuali, consentendo così l’avvio delle successive fasi amministrative e tecniche.
L’obiettivo è procedere con interventi che interessano non soltanto edifici pubblici, ma anche opere di contenimento, infrastrutture e reti, elementi considerati fondamentali per migliorare la sicurezza e la funzionalità dei centri abitati.
Guido Castelli: interventi strategici per il territorio
Il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha evidenziato come il trasferimento delle risorse permetta di sostenere la progettazione di quattro opere considerate strategiche per Sant’Anatolia di Narco.
Secondo Castelli, gli interventi rispondono a esigenze legate alla sicurezza, alla tutela dei centri abitati e alla riqualificazione delle infrastrutture, sottolineando come il processo di ricostruzione debba riguardare non solo gli edifici, ma anche viabilità, reti e opere di contenimento indispensabili per rendere i territori più sicuri e pienamente fruibili.
Il Commissario ha inoltre espresso un ringraziamento alla Regione Umbria, all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e al sindaco Tullio Fibraroli per il lavoro svolto, ribadendo l’impegno a garantire risorse e procedure adeguate affinché gli interventi possano procedere con rapidità e qualità.
Il Comune punta sulla riqualificazione
Il sindaco Tullio Fibraroli ha accolto con soddisfazione il nuovo trasferimento di fondi, evidenziando che arriva a pochi giorni da un altro finanziamento ottenuto attraverso i fondi CIS.
Per l’amministrazione comunale, le nuove risorse consentono di avviare rapidamente quattro interventi di consolidamento e riqualificazione considerati strategici per il recupero del patrimonio comunale dopo gli eventi sismici del 2016.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la rapidità dell’iter che ha portato alla concessione dei contributi, ringraziando la Struttura Commissariale, il Commissario Guido Castelli, la Regione Umbria, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e gli uffici comunali per il lavoro svolto.
Un investimento per la sicurezza e la ricostruzione
L’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di ricostruzione pubblica del territorio comunale, con interventi distribuiti tra il centro storico e le frazioni che mirano a rafforzare infrastrutture e opere di contenimento.
Il trasferimento del 20% dei contributi permette ora di consolidare la fase progettuale, passaggio indispensabile per procedere verso la realizzazione delle opere previste dal Piano regionale della ricostruzione pubblica. L’investimento complessivo di oltre 2,4 milioni di euro punta a migliorare la sicurezza del territorio e a sostenere il recupero delle aree colpite dal sisma del 2016.

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