L’evento internazionale sull’innovazione digitale arriva a Cascia
Cascia, 9 07 26 – La cittadina di Cascia si prepara a diventare il centro nevralgico del dibattito internazionale sui temi dell’armonia globale e dell’avanguardia tecnologica. Dal 16-19 luglio la località umbra ospiterà ufficialmente la decima edizione del Social Hackathon Umbria 2026 una delle manifestazioni più rilevanti a livello globale per quanto riguarda l’evoluzione delle competenze informatiche, il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e i progetti di impatto collettivo. La scelta della sede per questa tornata annuale risponde a una precisa logica valoriale basata sul concetto di riconciliazione tra i popoli.
La figura di Santa Rita da Cascia rappresenta infatti un emblema universale di perdono e superamento dei conflitti che è capace di superare le barriere geografiche e culturali. Per questa ragione le istituzioni locali hanno ritenuto la città del santuario il contesto perfetto per accogliere un laboratorio metodologico finalizzato alla cooperazione internazionale e alla costruzione di alleanze transnazionali. La manifestazione intende dimostrare come i moderni strumenti informatici possano tramutarsi in canali operativi per favorire l’intesa e abbattere i pregiudizi storici.
Il coordinamento generale dell’evento è affidato all’organizzazione European Grants International Academy, ente che ha pianificato l’arrivo nel territorio comunale di oltre 400 iscritti complessivi. I partecipanti appartengono a 42 diverse nazioni dislocate in varie aree del globo terrestre. Questa massiccia mobilitazione giovanile rappresenta un traguardo significativo per le politiche di inclusione locali. I programmatori, gli attivisti e i designer lavoreranno in gruppi integrati per ideare soluzioni software e applicazioni pratiche strutturate su tre direttrici fondamentali. Il lavoro di progettazione ruoterà attorno alla dimensione interiore dell’individuo, al rapporto di sostenibilità biologica con il pianeta Terra e alla convivenza diplomatica tra le diverse comunità mondiali. Questa iniziativa consolida un percorso formativo già avviato da tempo tra l’accademia organizzatrice e le scuole secondarie superiori del comprensorio, le quali sono regolarmente coinvolte all’interno dei programmi europei di scambio studentesco noti come Erasmus+. L’evento rappresenta quindi lo sbocco naturale di una progettualità didattica permanente focalizzata sulla cittadinanza attiva globale.

Accanto alle sessioni di programmazione al computer si svilupperà una ricca offerta di eventi collaterali destinati al coinvolgimento dei residenti storici, dei turisti e dei numerosi pellegrini religiosi. Il momento più solenne del calendario sarà costituito dalla solenne Marcia della Pace che si terrà il giorno 17 luglio con partenza fissata per le ore 18:00. Il corteo attraverserà i luoghi più simbolici del centro cittadino partendo dalla Sala della Pace, per poi toccare il Santuario di Santa Rita e la piazza del Municipio, concludendo infine il proprio tragitto all’interno di Piazza San Francesco. Durante le giornate della rassegna le strade del centro accoglieranno inoltre le strutture del Peace Village. Questo spazio espositivo a libero accesso offrirà seminari interattivi, laboratori creativi di ecologia pratica, tavole rotonde sui sistemi di economia solidale e spazi espositivi per la diffusione di condotte comunitarie virtuose. Le ore serali saranno caratterizzate da eventi teatrali e rassegne musicali gratuiti che trasformeranno i piazzali storici in palcoscenici dedicati all’espressione artistica intesa come linguaggio universale privo di barriere linguistiche.
Il sindaco Mario De Carolis ha manifestato la soddisfazione dell’amministrazione comunale per la rilevanza di questo appuntamento. Il primo cittadino ha ribadito come la presenza di delegazioni giovanili provenienti da ogni continente configuri una preziosa vetrina promozionale per la municipalità, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Comune di Cascia. La giunta municipale considera questa kermesse una reale opportunità di arricchimento culturale, umano e commerciale per l’intera cittadinanza di Cascia, valorizzando la vocazione storica del territorio quale terra di accoglienza, fratellanza e speranza collettiva.

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