Solitudine e liste d’attesa al centro del dibattito a Cascia
📌 FLASH NEWS – A Roccaporena la CISL Umbria chiede nuove RSA alla Regione per gli anziani non autosufficienti. Nell’incontro del 25 settembre si è parlato di solitudine, spopolamento delle aree interne, liste d’attesa e difficoltà digitali.
Il confronto a Roccaporena
La solitudine degli anziani e la disponibilità di strutture assistenziali sono state al centro della giornata promossa venerdì 25 settembre 2026 a Roccaporena dalla FNP CISL Umbria, insieme al Comitato FNP CISL Santa Rita da Cascia e alla CISL Umbria. L’iniziativa, dedicata a Santa Rita, patrona della federazione dei pensionati, si è svolta dopo la celebrazione della Messa nella Basilica di Cascia.
Durante la tavola rotonda, il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, ha descritto il cambiamento delle richieste rivolte ai Comuni: «Un tempo al sindaco le persone chiedevano un posto di lavoro, oggi chiedono un posto in una RSA». La necessità di trovare assistenza residenziale per un familiare è stata così posta accanto al problema più ampio dell’invecchiamento della popolazione.
Paesi più vuoti e meno occasioni di incontro
Secondo Dario Bruschi, segretario generale della FNP CISL Umbria, l’isolamento degli anziani va letto insieme allo spopolamento dei territori. Bruschi ha richiamato un indice di vecchiaia superiore a 247 anziani ogni 100 giovani e ha osservato che una famiglia umbra su tre è composta da una sola persona. Nei piccoli comuni dell’Appennino, ha aggiunto, la progressiva perdita dei servizi riduce anche le occasioni di relazione quotidiana.
Il segretario regionale della CISL, Riccardo Marcelli, che ha moderato il confronto, ha richiamato l’attenzione sul ruolo sociale di scuole, ambulatori e negozi di paese. La chiusura o la riduzione delle loro attività, ha spiegato, può privare alcuni anziani di luoghi nei quali incontrare altre persone. Per Marcelli, la solitudine ha conseguenze che riguardano sia la dimensione sociale sia la salute.
Al confronto è emerso anche il tema dell’accesso ai servizi digitali. Giancarlo Monsignori, presidente di Adiconsum Umbria, ha riferito che circa il 20 per cento dei cittadini umbri incontra difficoltà nell’utilizzo degli strumenti e dell’identità digitale. La crescente disponibilità di servizi attraverso questi canali, secondo Monsignori, rischia quindi di escludere una parte della popolazione.
La richiesta di nuove RSA
Sul fronte dell’assistenza, il segretario generale della CISL Umbria, Angelo Manzotti, ha chiesto alla Regione Umbria di programmare con le Zone sociali la realizzazione di nuove RSA. La richiesta nasce, ha spiegato, dalle difficoltà incontrate dalle famiglie nel trovare un posto per gli anziani non autosufficienti e dall’allungamento delle liste d’attesa segnalato dal sindacato.
Manzotti ha invitato a considerare anche i bisogni futuri: chi presterà assistenza ai familiari, con l’avanzare dell’età, potrebbe essere a sua volta anziano. Per questo la CISL Umbria chiede investimenti e una rete di servizi adeguata ai cambiamenti demografici della regione.
Nel corso della giornata è stata ricordata la collaborazione con la FNP CISL Marche, rappresentata dal segretario generale Silvano Giangiacomi e legata alla federazione umbra da un patto di gemellaggio. La FNP CISL Umbria ha inoltre premiato i pensionati del proprio gruppo dirigente che hanno compiuto ottant’anni, ribadendo l’impegno a portare il contrasto alla solitudine tra le priorità delle politiche regionali.

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