Sant’Anatolia di Narco, fondi per riqualificare il centro urbano

Oltre 242 mila euro per avviare i lavori nel borgo umbro storico

Il Comune di Sant’Anatolia di Narco, in provincia di Perugia, ha ottenuto un primo pagamento intermedio di 242.032,92 euro destinato all’intervento di riqualificazione urbana del centro abitato. Il finanziamento è stato disposto con il decreto commissariale n. 583 del 19 giugno 2026 e rappresenta un passaggio operativo nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo Aree Sisma, previsto dall’Ordinanza commissariale n. 122 del 2021. L’opera dispone di un finanziamento complessivo di 1.500.000 euro e rientra nella programmazione 2021-2027 dedicata ai territori colpiti dagli eventi sismici.

L’erogazione della somma consente al Comune di avviare concretamente i lavori programmati, finalizzati al miglioramento del centro urbano e alla valorizzazione del borgo della Valnerina.

Un finanziamento per la rigenerazione del borgo

Il contributo rappresenta il primo pagamento intermedio previsto per un progetto che punta alla riqualificazione degli spazi pubblici di Sant’Anatolia di Narco. L’intervento è inserito tra quelli finanziati dal Contratto istituzionale di sviluppo Aree Sisma, uno degli strumenti utilizzati per sostenere la ricostruzione e la ripresa economica dei territori interessati dal terremoto del 2016.

L’investimento complessivo ammonta a un milione e mezzo di euro e consentirà di realizzare opere destinate a migliorare la qualità urbana del centro abitato. Il trasferimento delle risorse costituisce un passaggio fondamentale per permettere l’avvio delle attività previste dal progetto.

L’obiettivo è migliorare vivibilità e attrattività

Le opere previste mirano a rendere il centro di Sant’Anatolia di Narco più vivibile, accessibile e funzionale. L’intervento punta infatti a migliorare gli spazi pubblici, favorendo una migliore fruibilità da parte dei residenti e rendendo il borgo ancora più attrattivo anche per i visitatori.

La riqualificazione urbana viene considerata uno strumento capace di incidere sulla qualità della vita quotidiana, sulla sicurezza degli spazi e sulla valorizzazione del patrimonio urbano. L’obiettivo è contribuire alla crescita del territorio, sostenendo al tempo stesso lo sviluppo economico e sociale della comunità locale.

Il sostegno del Commissario alla ricostruzione

Il Commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha evidenziato come il trasferimento delle risorse accompagni l’avanzamento di un intervento ritenuto importante per Sant’Anatolia di Narco e per l’intera Valnerina.

Secondo il Commissario, la riqualificazione urbana rappresenta un investimento che va oltre il semplice miglioramento degli spazi pubblici, contribuendo ad aumentare la qualità della vita, la sicurezza e la capacità dei borghi di tornare pienamente attrattivi e vissuti.

Guido Castelli ha inoltre ricordato che il Contratto istituzionale di sviluppo Aree Sisma costituisce uno degli strumenti attraverso i quali vengono sostenute la ripresa economica e sociale dei territori colpiti dal sisma, accelerando la realizzazione degli interventi e garantendo correttezza amministrativa, adeguata copertura finanziaria e pieno utilizzo delle risorse disponibili.

Il Commissario ha infine rivolto un ringraziamento alla Regione Umbria, all’Ufficio speciale ricostruzione e al sindaco Tullio Fibraroli per la collaborazione assicurata nello sviluppo dell’intervento.

Il Comune pronto all’avvio dei lavori

Il sindaco Tullio Fibraroli ha espresso soddisfazione per l’arrivo del primo contributo previsto nell’ambito del progetto finanziato con le risorse del Contratto istituzionale di sviluppo.

Il primo cittadino ha sottolineato che il finanziamento consente di avviare materialmente i lavori destinati alla riqualificazione del centro abitato, un intervento ritenuto strategico per la comunità locale.

L’obiettivo dell’opera è migliorare la vivibilità, l’accessibilità e l’attrattività del paese, offrendo benefici sia ai residenti sia a chi sceglierà di visitare Sant’Anatolia di Narco o di stabilirvisi in futuro. Secondo l’amministrazione comunale, il progetto contribuirà anche a sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Collaborazione tra istituzioni

Il sindaco ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra la Struttura commissariale, la Regione Umbria, l’Ufficio speciale ricostruzione e gli uffici comunali, sottolineando come il lavoro condiviso consenta di portare avanti con efficacia le procedure amministrative e gestionali legate ai contributi.

L’auspicio dell’amministrazione è che i lavori possano procedere rapidamente, permettendo alla comunità di beneficiare nel più breve tempo possibile dei miglioramenti previsti dal progetto. L’arrivo del primo pagamento rappresenta infatti un passaggio concreto verso la realizzazione dell’intervento e conferma il percorso di riqualificazione urbana programmato per Sant’Anatolia di Narco nell’ambito delle iniziative dedicate alla ricostruzione e al rilancio dei territori colpiti dal sisma.

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