Centro di salute mentale, riapre il presidio di via Meggiana

Tre giorni di apertura, accesso su appuntamento e psicologa

📌 FLASH NEWS – Riaperto il Centro di salute mentale di Norcia in via Meggiana. Il servizio sarà disponibile tre giorni a settimana su appuntamento, con una psicologa e la presenza dello psichiatra ogni quindici giorni. Soddisfatto il Comune


Il Centro di salute mentale di Norcia torna operativo nella struttura di via Meggiana. L’ambulatorio è stato ripristinato per assicurare continuità assistenziale e offrire ai cittadini e alle famiglie della zona un riferimento specialistico vicino al luogo di residenza.

La riapertura si è svolta venerdì 11 settembre alla presenza del sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, dell’assessore comunale ai Servizi sociali e alla Sanità Sabrina Palazzeschi, della psicologa Erika Bonucci e di Simona Marchesi, direttrice del Distretto della Valnerina e responsabile dell’Ospedale di Norcia per la Usl Umbria 2. Hanno partecipato anche le infermiere del Centro di salute mentale.

L’attività sarà distribuita in tre giornate settimanali e verrà svolta su appuntamento. Il servizio potrà inoltre contare sulla presenza di uno psichiatra con cadenza quindicinale, rafforzando l’assistenza specialistica disponibile nel territorio nursino.

Tre aperture settimanali in via Meggiana

L’ambulatorio sarà aperto il lunedì mattina dalle 10 alle 13, il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 e il venerdì mattina dalle 10 alle 12.30. Gli utenti dovranno concordare preventivamente l’accesso attraverso un appuntamento.

La distribuzione degli orari su tre giorni consentirà di mantenere un punto di riferimento settimanale per le persone che necessitano di assistenza. Alla presenza della psicologa si aggiungerà quella dello psichiatra ogni quindici giorni.

Il ripristino dell’attività permette anche a Norcia di disporre nuovamente di un presidio dedicato alla salute mentale. Cittadini e famiglie potranno rivolgersi a una struttura situata nel territorio, evitando che la mancanza di un servizio locale renda più difficile l’avvio o la prosecuzione dei percorsi assistenziali.

Un presidio vicino alle persone e alle famiglie

La riattivazione del Centro di salute mentale viene considerata un risultato importante per la sanità territoriale della Valnerina. La presenza di un ambulatorio di prossimità consente di costruire interventi più vicini alle persone e alle loro esigenze, assicurando un collegamento specialistico alla comunità.

La continuità assistenziale costituisce uno degli aspetti centrali del servizio. Il Centro potrà seguire le necessità degli utenti attraverso appuntamenti programmati e mediante il contributo delle diverse professionalità coinvolte.

La struttura di via Meggiana torna quindi a svolgere una funzione di sostegno rivolta non soltanto ai singoli pazienti, ma anche alle famiglie. La disponibilità di operatori sul territorio permette di affrontare i momenti di maggiore difficoltà attraverso un riferimento riconoscibile e accessibile.

Palazzeschi: la salute mentale è un diritto

L’assessore ai Servizi sociali e alla Sanità Sabrina Palazzeschi ha sottolineato il valore della salute mentale all’interno del benessere complessivo di una comunità. La possibilità di accedere a un servizio vicino casa viene considerata essenziale per accompagnare le persone nei periodi più complessi.

Secondo l’assessore, disporre di una struttura accessibile significa garantire un diritto e impedire che qualcuno rimanga privo del sostegno necessario. La riapertura restituisce pertanto alla comunità un servizio definito essenziale.

Palazzeschi ha seguito il percorso che ha condotto al ripristino dell’ambulatorio. La presenza dell’amministrazione comunale alla riapertura ha evidenziato l’attenzione riservata alla disponibilità dei servizi sanitari e sociali nel territorio di Norcia.

Il ringraziamento del sindaco Boccanera

Il sindaco Giuliano Boccanera ha espresso soddisfazione per il ritorno in attività del Centro di salute mentale. Il primo cittadino ha ringraziato tutti i soggetti che hanno contribuito al risultato, a partire dalla direttrice Simona Marchesi e dagli infermieri coinvolti.

Un ringraziamento è stato rivolto anche all’assessore Sabrina Palazzeschi per aver seguito l’intero iter fino alla riapertura. Per l’amministrazione comunale, la riconsegna del servizio rappresenta un segnale concreto dell’attenzione verso le persone con problematiche sanitarie.

Boccanera ha collegato il potenziamento dei servizi al percorso compiuto dalla città dopo la situazione particolarmente complessa determinata dal terremoto. La riapertura dell’ambulatorio aggiunge un ulteriore presidio al sistema territoriale e rafforza l’assistenza disponibile per la popolazione.

La collaborazione con la Usl Umbria 2

Alla riapertura ha preso parte Simona Marchesi nella doppia funzione di direttrice del Distretto della Valnerina e responsabile dell’Ospedale di Norcia per la Usl Umbria 2. La presenza della responsabile ha accompagnato il ritorno operativo del servizio insieme alla psicologa Erika Bonucci e alle infermiere del Centro.

Il ripristino nasce dal contributo dei diversi soggetti coinvolti nel percorso. Amministrazione comunale, distretto sanitario e professionisti hanno lavorato per restituire alla città un ambulatorio specialistico dedicato.

L’organizzazione prevista combina le aperture settimanali con gli appuntamenti e con la presenza periodica dello psichiatra. In questo modo il Centro potrà fornire un riferimento stabile, integrato con le professionalità necessarie ai percorsi di salute mentale.

Un servizio nuovamente disponibile sul territorio

Con il ritorno all’attività della sede di via Meggiana, Norcia recupera un servizio rivolto alle persone che attraversano condizioni di fragilità e alle famiglie chiamate ad accompagnarle. L’ambulatorio consentirà di trovare ascolto e assistenza senza allontanarsi dal territorio.

La programmazione su tre giorni, il supporto psicologico e l’intervento quindicinale dello psichiatra definiscono il nuovo assetto operativo. L’accesso su appuntamento permetterà di organizzare le prestazioni e assicurare agli utenti un riferimento dedicato.

La riapertura assume quindi un valore sanitario e sociale. Il Centro di salute mentale torna a essere parte della rete di prossimità della Valnerina, con l’obiettivo di garantire continuità, vicinanza e accompagnamento alle persone e alla comunità nursina.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*