Ricostruzione e territorio, Briziarelli (Lega), contributi, esenzioni, proroghe ed emendamenti specifici

Ricostruzione e territorio, Briziarelli (Lega), contributi, esenzioni, proroghe ed emendamenti specifici

“L’emergenza e la ricostruzione post-sisma del centro Italia sono tra le tematiche che mi hanno visto maggiormente impegnato in questi anni per dare risposte concrete alle comunità dei comuni colpiti, giustamente esasperate per gli errori e i ritardi accumulati in questi anni”.

Sono le parole del Senatore della Lega, Luca Briziarelli che nel corso della legislatura ha presentato diverse misure specifiche che sono state approvate. Proprio l’emergenza e la ricostruzione erano l’oggetto del ‘Decreto 55’ primo provvedimento approvato nella legislatura con modifiche fondamentali rispetto al testo base del Governo come il superamento delle cosiddette “sanatorie pendenti” e delle “piccole difformità” che rischiavano di escludere dalla ricostruzione migliaia di persone.  “Da lì in poi – spiega il Senatore – in ogni Atto abbiamo inserito specifici emendamenti che hanno permesso interventi a favore delle comunità del Cratere, attraverso, per esempio, la sospensione dei pagamenti, la busta pensante,  contributi, esenzioni e proroghe fiscali fino all’individuazione di regole specifiche per i centri storici dei comuni  del Cratere che ho personalmente presentato con un emendamento all’art.10 dell’ultimo decreto semplificazione. Ho cercato di lavorare anche guardando al futuro per una terra che deve convivere con i terremoti che hanno accompagnato tutta la sua storia. Per questo, con l’aiuto della rete delle professioni tecniche, ho predisposto e presentato un emendamento che è diventato il testo dell’articolo 3 del decreto ‘Sociali cantieri’ che prevede una fondamentale semplificazione delle regole e delle procedure edilizie, delle procedure amministrative nelle zone sismiche 1 e 2 (3.053 Comuni in Italia) che riguarda 74 Comuni umbri su 92 attraverso l’individuazione degli interventi di ‘minore rilevanza’ o ‘privi di rilevanza’ che non presentano alcun grado di rischio o complessità e che proprio per questo potranno essere eseguiti con una procedura semplificata ed accelerata con un vantaggio evidente per cittadini, imprese, professionisti ed Amministrazioni comunali”.

 “Tra i tanti emendamenti presentati insieme ai colleghi della Lega ed approvati dal parlamento anche lo sblocco dei cantieri delle oltre 5mila chiese coinvolte, la cancellazione delle sanzioni ai Comuni per il mancato raggiungimento della raccolta differenziata (assurdo che si pretendesse il rispetto di tale obiettivo quando le persone erano sfollate e le case distrutte) e la risoluzione di tantissimi altri aspetti della vita quotidiana delle persone e delle famiglie. Sicuramente – dice Briziarelli – i tempi sono stati lunghi e le difficoltà non del tutto sanate, ma abbiamo cercato di fare il massimo per dare risposte”.

 “Il sisma è stato per l’Umbria, come per le altre regioni italiane coinvolte, un vero dramma e il mio impegno è stato anche quello di sensibilizzare i colleghi del Senato verso questa tragedia. Volevo che anche loro potessero ‘vedere con i propri occhi’ ciò che i cittadini, le famiglie e le imprese avevano provato e stavano provando. Per questo in occasione dell’anniversario del 2018 in collaborazione con la Proloco di Campi di Norcia, ho organizzato ufficialmente in Senato la proiezione del film ‘La botta grossa’, un incontro al quale presero parte, tra gli altri, il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, ed i colleghi, la Presidente Donatella Tesei, allora Senatrice, ed il collega Giuliano Pazzaglini, già Sindaco di Visso”.

 “Ho sempre ritenuto la presenza sul territorio molto importante e oggi in campagna elettorale – spiega il Senatore Briziarelli – mi trovo a poter parlare dei risultati che ho effettivamente raggiunto per l’Umbria (grazie anche al sostegno dei colleghi del Gruppo Lega) e non di promesse, perché i cittadini hanno il diritto di arrivare al voto conoscendo cosa ciascuno di noi ha fatto in questi anni in termini di impegno, partecipazione e risultati”.

 Ovviamente quelli per la Valerina non sono gli unici obiettivi raggiunti, ci sono stati emendamenti approvati a favore di tanti altri settori e Comuni della nostra regione come, per esempio, il finanziamento di 3 milioni di euro per la prevenzione ed il contrasto al dissesto idrogeologico della Rupe di Orvieto ed il Colle di Todi o la riapertura dei termini per gli adempimenti del MOCA (materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti) che hanno evitato multe e chiusure per molte realtà della ceramica umbra.

 “Ovviamente oggi la priorità è la drammatica situazione in cui versano molti cittadini, famiglie ed imprese soprattutto a causa del caro-energia, una crisi che si aggiunge agli anni della pandemia. E’ chiaro che in questo quadro ci sia la necessità, prima di tutto, di sostenere i cittadini e i settori portati allo stremo. Comuni e regioni da soli non ce la possono fare, serve un intervento deciso a livello nazionale ed europeo”.

 “Se gli elettori me ne daranno l’occasione il mio impegno continuerà come la mia presenza sul territorio per dare il mio contributo. Mentre si lavora sull’emergenza serve però puntare su proposte e progetti in grado di assicurare un futuro ai giovani senza che siano costretti a lasciare l’Umbria e l’Italia.  Se si vuole puntare, come è giusto – continua il Senatore – verso lo sviluppo di turismo, agroalimentare e artigianato servono anche i giusti collegamenti. Nella nostra regione sulle infrastrutture e i trasporti scontiamo un ritardo di anni. Un primo traguardo è stato raggiunto con il potenziamento dell’aeroporto, come dimostrato dal boom di arrivi e partenze, ora si tratta di assicurare il collegamento all’alta velocità e il potenziamento della rete stradale e ferroviaria ed i collegamenti su gomma soprattutto per quelle zone più distanti e difficili da raggiungere come la Valnerina”.

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