Postignano Music Festival con epoche e linguaggi musicali

Postignano Music Festival con epoche e linguaggi musicali

Nel borgo di Postignano musica con artisti internazionali

di RitaPaltracca

📌 FLASH NEWS – Il Postignano Music Festival 2026 propone sei concerti nella Chiesa della SS. Annunziata, con Luigi Piovano alla direzione artistica e un programma che attraversa generi diversi, dal barocco al jazz, includendo anche una prima assoluta del Conservatorio di Perugia
_________________________

Postignano, 25 agosto 2026 – Il Postignano Music Festival 2026 torna per  la terza edizione nel borgo restaurato del Castello di Postignano con una proposta articolata e pensata per valorizzare la musica in tutte le sue forme. L’iniziativa si svolgerà in due fine settimana, dal 4 al 6 settembre e dall’11 al 13 settembre 2026, nell’ambito della 14° edizione della manifestazione “Un Castello all’orizzonte”. La direzione artistica è affidata a Luigi Piovano, violoncellista e direttore d’orchestra, affiancato dal presidente e imprenditore del turismo Enrico Ducrot, promotore del progetto culturale.

Postignano Music Festival con epoche e linguaggi musicali

Nella Chiesa della SS. Annunziata, spazio all’interno del borgo, i sei concerti e le quattro tavole rotonde che precedono gli appuntamenti musicali. Il cartellone propone un viaggio attraverso epoche e stili: dalle composizioni di Domenico Scarlatti alle atmosfere di David Bowie, dai lieder di Franz Schubert alle sonorità di Astor Piazzolla, fino alle musiche popolari, al jazz e alla musica da film. Una scelta che riflette la volontà di offrire un panorama ampio e accessibile, capace di coinvolgere pubblici diversi.

Tra gli artisti coinvolti figurano Luigi Piovano al violoncello, il Quartetto Henao composto da William Chiquito, Soyeon Kim, Stefano Trevisan e Giacomo Menna, il pianista Sandro De Palma, il Quartetto di Sassofoni Accademia con Gaetano Di Bacco, Enzo Filippetti, Giuseppe Berardini e Fabrizio Paoletti, l’Ensemble Barocco di Napoli con Tommaso Rossi, Ugo Di Giovanni e Manuela Albano, il clarinettista Darko Brlek, la pianista Eugenia Tamburri e Carlo Guaitoli al pianoforte. Un gruppo di interpreti che conferma il livello della manifestazione.

Postignano Music Festival con epoche e linguaggi musicali

Anche quest’anno il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia partecipa al festival con un Concorso di Composizione dedicato ai suoi allievi. Il tema scelto è “… come un lied di Schubert …”, con un brano per quartetto d’archi. Il vincitore, Andrea Passeri, presenta in apertura del festival la composizione “Memorie errate”, eseguita in prima assoluta e destinata alla pubblicazione da Suvini e Zerboni. Le tavole rotonde sono curate dal musicologo Carlo Cavalletti, in collaborazione con l’istituzione musicale.

L’edizione, conferma la vocazione del borgo a ospitare iniziative culturali di rilievo. La combinazione tra luoghi storici, interpreti affermati e un programma vario contribuisce a consolidare l’identità del festival, che si propone come spazio di incontro tra tradizione e contemporaneità, con una particolare attenzione alla qualità artistica e alla formazione musicale.

Maggiori informazioni: https://www.castellodipostignano.it/postignano-music-festival/

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*