Leo Gevisser, pianista in concerto al Castello di Postignano

Leo Gevisser, pianista in concerto al Castello di Postignano

La grande musica classica al Castello di Postignano

di RitaPaltracca

Postignano, 28 06 2026 – Il borgo restaurato di Castello di Postignano, situato nel cuore della Valnerina, si appresta a ospitare un appuntamento musicale di grande rilievo, sabato 4 luglio 2026, alle ore 18.30, la Chiesa della SS. Annunziata farà da cornice al concerto di musica classica intitolato “Continuous Sound” con  il giovane e pluripremiato pianista Leo Gevisser, il quale proporrà al pubblico un ricercato programma con partiture di H. Otte, W. A. Mozart, E. Grieg ed E. Elgar.

Leo Gevisser, pianista in concerto al Castello di Postignano
La manifestazione si inserisce all’interno della 14esima edizione del festival culturale “Un Castello all’orizzonte”, una rassegna che da oltre due decenni valorizza il territorio umbro attraverso iniziative di alto profilo artistico. L’appuntamento viene realizzato in stretta sinergia e collaborazione con prestigiose istituzioni musicali internazionali, tra cui spiccano Musica da Casa Menotti, la Juilliard School e l’Orléans Concours International. L’ingresso alla serata è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili all’interno della chiesa,con prenotazione consigliata alla mail: eventi@castellodipostignano.it

L’artista è nato nel 2002 e cresciuto a Città del Capo, risiede stabilmente a New York, dove porta avanti un’intensa attività sia come interprete sia come compositore. Il suo percorso accademico vanta il conseguimento del Bachelor of Music in Pianoforte, ottenuto con lode nel maggio del 2024 presso la rinomata Juilliard School sotto l’autorevole guida del maestro Jerome Lowenthal. Attualmente, il musicista prosegue la sua specializzazione universitaria come candidato al titolo di Master of Fine Arts nel programma di Sound Arts della Columbia University. Il suo eccezionale talento ha trovato una definitiva consacrazione internazionale nel corso del 2024, anno in cui ha conquistato il Secondo Premio Caisse de Dépôts durante la sedicesima edizione del prestigioso Concours International de Piano d’Orléans. In quella medesima occasione, la critica e gli spettatori gli hanno tributato ulteriori importanti riconoscimenti, tra cui il Premio del Pubblico, il Premio Elliott Carter e una prestigiosa residenza artistica della durata di un mese Henri Dutilleux–Geneviève Joy in territorio francese. Grazie a questi successi, il pianista, che si fregia del titolo di Young Steinway Artist, ha ricevuto numerosi inviti a esibirsi in qualità di solista nell’ambito di festival e rassegne interamente dedicate alla musica contemporanea in tutta la Francia e in Italia. Oltre agli indiscutibili meriti artistici e ai successi sui palcoscenici internazionali, l’interprete mantiene vivo un profondo e costante legame con la sua terra d’origine. Fin dalle prime tappe della sua carriera concertistica, il musicista ha scelto di sostenere attivamente il progetto Masidlale, una lodevole iniziativa di sensibilizzazione sociale e culturale promossa dalla Cape Town Philharmonic Orchestra. Questo specifico programma si impegna a insegnare l’utilizzo di tutti gli strumenti orchestrali ai bambini meno abbienti che vivono nelle township situate attorno alla città sudafricana. Dimostrando una rara sensibilità filantropica, fin dall’età di tredici anni il giovane artista devolve regolarmente una quota significativa dei compensi derivanti dalle sue esibizioni pubbliche per finanziare e supportare le attività didattiche e sociali di questa fondazione.

Il Castello di Postignano, frazione collinare del Comune di Sellano in Umbria, si impone all’attenzione internazionale come simbolo di rinascita architettonica e paesaggistica. Il borgo, totalmente abbandonato a partire dagli anni Sessanta, è tornato a nuova vita grazie a un imponente intervento di recupero conservativo curato dagli architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella. L’alto valore storico del complesso ha determinato la tutela integrale con un vincolo emesso dal Ministero dei Beni Culturali.

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