Parco Sibillini, ritrovamento di animali appena nati… cosa fare?

Adottare un comportamento adeguato nel caso di incontri fortuiti

 
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Parco Sibillini, ritrovamento di animali appena nati… cosa fare?

Parco Sibillini, ritrovamento di animali appena nati… cosa fare?

Primavera inoltrata, tempo di nascite in Natura. Ecco perché è necessario adottare un comportamento adeguato nel caso di incontri fortuiti con animali appena nati.

Quella che potrebbe apparire una scena da fiaba, la classica nidiata di piccoli animali apparentemente abbandonati e bisognosi di cure, in realtà risponde ad una stringente necessità: quella della madre di allontanarsi per non attirare predatori e lasciarli in un luogo che lei ritiene sicuro. La stessa li raggiungerà nuovamente non appena possibile e a pericolo scampato per sfamarli e accudirli.

“Sono molti gli animali che adottano un comportamento simile e anche diverse specie di uccelli vegliano sui pulcini, nascosti alla nostra vista” sottolinea Federico Morandi, veterinario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

“Se durante un’escursione vediamo piccoli cervi o caprioli da soli, fermi e nascosti nell’erba, evitiamo di avvicinarci per non spaventarli, evitiamo di toccarli per non lasciare il nostro odore. A meno che non si tratti di animali in imminente pericolo, magari feriti o minacciati, guardiamo da lontano queste piccole meraviglie perché spostarli o raccoglierli potrebbe significare destinarli a una vita in cattività”.

E finalmente anche per Castelluccio che ormai attende ad ore la chiusura della Conferenza di VAS, il Consiglio Comunale, ha avviato l’iter per la ricostruzione pubblica e privata.

La Frazione, per la sua peculiarità, sarà poi oggetto di apposita Ordinanza Speciale di Ricostruzione, ancora una volta, la prima di questo tipo nel cratere. “Il Consiglio oggi ha approvato la delibera di individuazione delle opere pubbliche prioritarie e strategiche per l’avvio della ricostruzione privata, Delibera che attiva formalmente il processo per l’emissione dell’Ordinanza Speciale a cui sta lavorando il Sub-Commissario Fulvio Soccodato e che, grazie anche al contributo dell’Ing. Stefano Nodessi e dei suoi uffici, sarà sottoposta all’attenzione della prossima Cabina di Coordinamento Nazionale Sisma” commenta il Sindaco.

In caso di animali feriti si può contattare il reparto Carabinieri Forestali di Visso al numero 0737.972500 o direttamente il 1515 per le emergenze ambientali. Infine, un’ultima raccomandazione: i cani, laddove all’interno del Parco sia consentito portarli, devono essere sempre condotti al guinzaglio affinché non creino disturbo alla fauna.

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