Troppo culto della personalità e poco “Ora et labora” a Norcia

terremoto apocalittico,di strada ne è stata fatta TANTA DI NIENTE

 
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Troppo culto della personalità e poco “Ora et labora” a Norcia  da Benedetto Silvestri (Profilo Facebook) NORCIA – ORA ET LABORA. Cari amici,dopo il 24 agosto e dopo il 30 ottobre,terremoto apocalittico,di strada ne è stata fatta TANTA DI NIENTE. Si è riusciti solamente a realizzare una struttura scolastica a part-time tra tutte le scuole e Istituti superiori di Norcia.Credo che gli Istituti superiori sono stati collocati presso Roccaporena,distante oltre 25 chilometri da Norcia,quindi cosa sbandieramo,sbandieramo il fallimento!!!!!!!!!!!

Quando avvenne il terremoto del 19 settembre 1979,l’Amministrazione Comunale,a maggioranza Democrazia Cristiana,organizzò subito TUTTO.A paragone il terremoto del 1979 con quelli del 24,26 agosto e 30 ottobre è stato una bazzecola.

Ma,l’Amministrazione Comunale non fu dell’avviso di nascondere i danni ai fabbricati,alle attività economiche,al tessuto ect.Ci rimboccammo le maniche e da li a qualche giorno fu allestita la tendopoli,venne l’esercito con la cucina da campo ed altro.Conteporaneamente surono individuate le aree ove allestire i container e iniziarono con le procedure della “SOMMA URGENZA,gli interventi di urbanizzazione.Mi avete capito bene,tutto questo in pochissimi giorni e fù coperto tutto il territorio,specialmente le zone con presenza di attività agricole.

Quindi non fu PROVOCATA la DISGREGAZIONE SOCIALE COME E’ AVVENUTO CON ILSISMA DEL 24 AGOSTO E SUCCESSIVI. Ma come è potuto avvenire e non ragionare per programmare,da parte delle Autorità preposte, la realizzazione di strutture di ogni tipo affinchè noi,cittadini profughi nella nostra terra, ora disseminati nel Lazio,in Toscana, nel Perugino,nel Ternano,nel Folignate,nello Spoletino ect.non dovessimo emigrare e disgregarfci dal punto di vista sociale dalla nostra terra.Qualcuno dovrà pagare per quanto è successo.

Ora, se c’era stata lungimiranza politica,eravamo tutti a Norcia,ognuno a dare il proprio contributo per la rinascita in tutti i sensi della nostra terra.Torniamo al terremoto del 1979,alle ore 3 del mattino arrivò il consigliere regionale Picuti,alle ore 4,00 l’Assessore alla cultura Abbondanza,poco dopo arrivava tutta la Giunta Regionale,La Provincia di Perugia.Con l’Ing. Tortoioli,attualmente Responsabili in primis presso la Regione Umbria e l’amico Valentini realizzammo l’Ufficio Regionale da campo presso la tendopoli di V.le Lombrici per la programmazione di quanto occorreva per tuttol il territorio della Valnerina.

aaaaaaaaNel frattempo,la Giunta Comunale e gli Uffici comunali,insieme al Sindaco Novelli,correvamo nelle più disparate località per portare aiuto e sollievo alle genti.Non stavamo dietro la poltrone in attesa delle TV ed altro,noi non avevamo il “culto della personalità”,noi avevamo il culto “Ora et Labora” aggiungendoci “Aiutare tutti e subito”.Sappiate che instaurammo un tavolo di lavoro con TUTTE LE FORZE POLITICHE PRESENTI IN CONSIGLIO COMUNALE,con le Associazioni di Categoria ed altri.

Non MI sembra che con il sisma del 24 agosto e successivi,si sia dato atto ad una democratizzazione di lavoro con tutti,ma qui si ragiona all’unisono, IL CASTELLO E’ MIO E GUAI A CHI ME LO TOCCA”.

Ma il Castello è crollato ed ogni giorno di sprofonda negli abbissi,che aspettiamo: Muoia Sansone con tutti i Filistei”? Noi non vogliamo morire,vogliamo rinascere e vedrete.che tra pochissimo faremo vedere i sorci color arcobaleno.

Infine ancora un Grazie alla Protezione Civile,alla Regione Umbria,al Servizio Speleologico, all’Esercito ed a tutti i volontari della Protezione Civile.Un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco,ai Carabinieri,alla Finanza,alla Polizia,ai Vigili Urbani,alla Polizia Locale,alle varie TV,ai fotografi,ai giornalisti e, a tutti coloro che si stanno adoperando per non far morire Norcia ed il suo territorio.


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