La cerimonia dedicata ai campioni nel cuore della Valnerina
NORCIA, 25-02-2026 – Il gotha del calcio italiano si ritrova tra le vette della Valnerina per onorare la memoria di una figura che ha riscritto le gerarchie dello sport nazionale. Venerdì 27 febbraio, alle ore 10:00, la sala DigiPass di Norcia diventerà centro di un evento che fonde nostalgia, cronaca e valori umani: la consegna del Premio nazionale “Ilario Castagner”. L’iniziativa, nata dalla determinazione dell’agenzia Infopress e firmata dai cronisti Massimo Boccucci, Renzo Berti e Roberto Barbacci, si inserisce nel prestigioso palcoscenico della 62esima edizione di Nero Norcia. Una cerimonia, ma un tributo corale che coinvolge le istituzioni locali e una commissione tecnica presieduta da Luca Mercadini, con l’obiettivo di mantenere vivo il legame tra la città di San Benedetto e l’allenatore che rese possibile l’incredibile epopea del “Perugia dei Miracoli”, come riporta il comunicato di AviNews.
L’imbattibilità storica e il legame con il territorio umbro
Ilario Castagner, venuto a mancare nel febbraio 2023, non è stato solo un tecnico raffinato, ma un cittadino onorario che ha vissuto Norcia come una seconda casa. La sua figura resta indissolubilmente legata alla stagione 1978-1979, quando il suo Grifo compì un’impresa mai vista prima in Serie A: terminare il campionato senza conoscere la parola sconfitta. Quell’imbattibilità leggendaria, costruita anche grazie ai frequenti e meticolosi ritiri estivi tra le montagne nursine, portò la squadra a sfiorare uno scudetto che andò al Milan solo per una manciata di punti. Ricordarlo oggi significa ripercorrere quei momenti di gloria sportiva che hanno dato all’Umbria un ruolo di primo piano nel panorama calcistico internazionale, nobilitando un intero movimento regionale.
Il debutto del Premio Falzetti assegnato a Damiano Tommasi
In questa edizione, la commozione si raddoppia con l’istituzione del primo riconoscimento dedicato a Flavio Falzetti, il calciatore di origini nursine che ha lottato con dignità eroica contro la leucemia fino al 2013. Questo tributo, volto a segnalare chi si distingue per etica e impegno nel sociale, verrà conferito a Damiano Tommasi. L’attuale sindaco di Verona, già storico perno della Roma e della Nazionale, incarna perfettamente lo spirito di Falzetti: un uomo di sport che ha saputo utilizzare la propria visibilità per sostenere la ricerca oncologica e i diritti degli atleti. La presenza di Tommasi sottolinea come il calcio possa e debba essere uno strumento di solidarietà, specialmente quando si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica su battaglie civili fondamentali. Il parterre dei premiati è una vera sfilata di eccellenze. Riceverà il riconoscimento Bruno Giordano, l’attaccante che Castagner allenò con successo alla Lazio e all’Ascoli, oggi stimato opinionista televisivo. Accanto a lui, Gianfranco Casarsa riceverà un premio alla carriera, celebrando i suoi trascorsi come punto di forza proprio di quel Perugia imbattibile. Per quanto riguarda l’informazione, il premio giornalistico nazionale andrà a Riccardo Cucchi, la voce che per decenni ha raccontato le domeniche degli italiani su Radio Rai. Un momento speciale sarà dedicato a Claudio Sampaolo, firma storica del Corriere dell’Umbria e primo cronista a intercettare il clamoroso passaggio di Paolo Rossi in biancorosso, a cui verrà assegnato il premio intitolato a Castagner e Mario Mariano.
Un evento che unisce campioni e nuove generazioni
L’appuntamento, condotto dal giornalista Francesco Bircolotti, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti illustri tra cui Riccardo Gaucci, Walter Alfredo Novellino e Paolo Berrettini. Fondamentale sarà il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo De Gaspari-Battaglia di Norcia, a dimostrazione di come il ricordo di Castagner e Falzetti debba servire da bussola morale per i giovani che si affacciano alla vita e allo sport. In una mattinata densa di aneddoti e riflessioni, Norcia si conferma capitale non solo del gusto, ma anche di quel calcio romantico e pulito che Ilario Castagner ha rappresentato con estrema eleganza lungo tutta la sua luminosa carriera.

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